Astensionismo in Sicilia: abbiamo capito davvero cosa significa?

In questi giorni i commenti sull’astensione dal voto in Sicilia (la più alta nella storia dell’isola, circa il 53% di astenuti) si sono sprecati. La maggioranza dei commentatori ha inquadrato la cosa in questi termini: un misto di sfiducia nella politica corrotta, che più ampiamente c’è anche nel resto d’Italia, e di alcuni tratti tipici della sicilianitudine: indolenza, rassegnazione, incapacità di prendere in mano attivamente la soluzione dei propri problemi.

Da siciliana di nascita e famiglia, la vedo un po’ diversamente. In una terra in cui il voto di scambio (uno dieci cento mille voti a te, n posti di lavoro a me), in una terra in cui la posta in palio è stata soprattutto il posto pubblico (in comune, provincia, regione, a scuola e così via), in un momento storico in cui, data la situazione delle casse statali e regionali, c’era ben poco da promettere e scambiare, che senso aveva, per tutti quelli che hanno sempre votato per ottenere cose precise e concrete, andare a votare?

Il settore pubblico non può più promettere nulla (né lavoro né appalti né simili), e se qualcuno ancora promette, mente in modo spudorato. Dunque sto a casa, si sono detti il 53% di siciliani. Siamo dunque sicuri che l’astensione implichi solo quel segnale di allontamento dei siciliani “buoni” dalla politica “cattiva” che molti dicono? E la domanda vale – attenzione – non solo per la Sicilia, ma per diverse fette d’Italia.

24 risposte a “Astensionismo in Sicilia: abbiamo capito davvero cosa significa?

  1. si fa prima a chiedersi per quali fette d’italia non valga questo ragionamento. Per questo a me pare un’ovvietà. Ma detta dall’acutissima semiotica, l’ovvietà si fa rivoluzione del pensiero, detonatore di chissà quali effetti sconvolgenti nella opinion maker .

  2. http://www.spinoza.it/2012/10/30/regione-e-pentimento/

    “Un siciliano su due non è andato a votare. È quello che in regione ci lavora già”

    (ma anche le altre)

  3. Mi piacerebbe pensarla come te, ma credo che questa teoria andrebbe validata confrontandola con altre elezioni. Comunque, nonostante quello che tu dici possa essere vero, dall’altra parte un 35/40% di astensione era prevedibile e spiegabile con la disaffezione della gente. Quindi resta da capire quel 10% in più di astenuti inattesi; ed è a questo 10% che si rivolgerebbe il tuo ragionamento, giusto?

  4. Io sono campano, siamo lì quindi. Riassumo il mio pensiero con: meglio pochi ma buoni (a prescindere da chi abbiano votato). Non sono sicuro che chi non vive in “fette d’Italia” diverse dalle nostre possa capire a volo cosa intendo. Comunque è significativo, per me, l’allarme con cui i partiti hanno reagito all’astensionismo.

  5. @Nomefalso
    Sei sicuro che ciò che viene detto sia un’affermazione così lapalissiana?
    A me sembra un seme per constatare quale sia la politica “buona” e come l’hanno concepita intere fette di italiani. O, se vogliamo coltivarlo, un invito a constatare il tempo che ci vorrà per qualsiasi cambiamento venga invocato, proposto, e propagandato.
    Ma non avevo mai notato che questo blog avesse la velleità di proporsi come uno spazio di sottoscrizione per aspiranti giacobini. Grazie di avermelo suggerito.

  6. è dal dopoguerra che la politica è soprattutto ufficio di collocamento. Magari gli acutissimi intellettualoidi TQ (http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&ved=0CCEQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.generazionetq.org%2F&ei=uhuRUJHFOcLg4QS734HgCQ&usg=AFQjCNGF6pD9li3tAwLt8to84B8gy1xREQ ) se ne accorgono solo ora. Cosa c’entri il giacobinismo è un altro quiz che lascio risolvere ai professionisti del nulla.

  7. @Nomefalso
    Interessante che lei ci faccia sapere che esiste un sito di “intellettualoidi di TQ” che lei sembra disprezzare. Magari può essere un a perdita di tempo anche per noi sapere chi siano e potremmo condividere perfino il suo giudizio. Ma tutto ciò, e questo link, che pertinenza hanno in questo discorso e in questo blog, sempre che il suo commento non sia un’associazione libera ottima per il suo psicanalista?
    Disprezziamo tutti gli intellettuali fuffa. Proprio per starne lontano magari qualcuno di noi lettori passa anche da qui.
    Ps
    La risposta al quiz era che lei esagera le aspettative di un post, scambiandolo per rivelazione da rivoluzione culturale o politica. Ma ha mai pensato che se così fosse il suo commento, come il mio del resto, sarebbe il primo a essere superfluo?😉

  8. @nomefalso
    Sposo la tua battaglia, ma visti i tuoi intenti mi sembra più urgente commentare siti come questo: http://blog.leiweb.it/novella2000/home.html

    Sai, lì ancora non c’è nessuno che gli fa notare quanto siano sciatte le cose che scrivono. Fidati, hanno bisogno di essere illumintati molto più di chi frequenta questi luoghi.

  9. La graduatoria di chi ha perso di più in % in Sicilia pare che sia la seguente (http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/10/30/news/elezioni_siciliane_l_istituto_cattaneo_i_voti_di_grillo_vengono_dalla_sinistra-45591152/):

    PDL (ha perso quasi 3/4 dei suoi voti precedenti)
    sinistra radicale (più della metà)
    PD (poco meno della metà)
    UDC (- 38%)
    IDV (leggero guadagno).

    Inoltre, i voti per Grillo vengono soprattutto da sinistra, centrosinistra e UDC, quasi nulla dal PDL — dicono i ricercatori del Cattaneo.

    Tutto questo suggerisce che le perdite per astensione di sinistra radicale, PD e UDC siano molto più contenute di quelle del PDL. Se molti nelle precedenti elezioni avevano votato PDL per motivi clientelari, come sembra abbastanza probabile, l’ipotesi di Giovanna sembra più corroborata che confutata da questi dati.
    Solo il dato dell’UDC sembra indebolire l’ipotesi, ammettendo che l’UDC si possa considerare un partito più clientelare di sinistra radicale e PD.

    (Analisi dilettantesca questa mia, molto a spanne.)

  10. Non credo che quanto Giovanna scrive siano banalità: non sono originali ma per certo non sono banali! Occorre ricordare che il mediatore principale fra elettori e governanti è sempre stata la mafia. Questa volta, per le considerazioni che Giovanna ha fatto, e per il tentativo di quasi tutte le liste di tenere fuori rappresentanti palesi della mafia, la mafia non ha più potuto permettersi promesse che non avrebbe potuto nemmeno lontanamente mantenere. L’invito a rimanere a casa, credo, sia venuto principalmente da questo mediatore che si sta orientando nel nuovo panorama per trovare nuovi interlocutori. L’attenzione dovrà essere posta sull’Assemblea per vedere se e come la mafia si riposizionerà.

  11. @ugo, il mio psicanalista consiglia di insistere, di chiarire che il riferimento ai TQ è in relazione con (o a ?) l’età presunta della semiologa ormai proprietaria, con marchio depositato, d’ogni libera altrui opinione espressa sul territorio nazionale, europeo ed extraeuropeo e, per tanto, censurabile se caduca della tutela e consulenza proprietaria. In effetti esagero – conviene il mio psi – accollandomene l’onere in dileggio , se tento una relazione di fondo fra post diversi dello stesso autore, attività ritenuta esageratamente esorbitante la media mediana postura cui è ridotta l’umana cognizione degli specialismi spesso oscurantisti – occidentali. Se questo è giacobinismo, meglio retrocedere al Re Sole e ricominciare.

  12. @ivan grossi, li ritengo banali perchè quell’attività di fidelizzare l’elettore con promesse di favori e privilegi non è prettamente mafiosa, tant’è che dal dopoguerra è stato il sistema di quasi o tutti i partiti per “comunicare” e vincere le elezioni. Ma se si vuole proporre una visione più storicistica, basta leggersi alcuni testi della Roma imperiale attorno alle tecniche di comunicazione nei periodi elettorali per ritrovare (mutatis mutandis) un atteggiamento del candidato rispetto al popolo elettore molto simile a quello attuale. Un’analogia certificata dalla illustre postfazione di Giulio Andreotti . Certificazione D’o.c. Non so se mi spiego.

  13. Io sto spesso sul blog di Gad Lerner, e devo dire che quel che potrebbe sembrare un’ovvietà su questo blog non lo è affatto per Lerner e molti dei suoi forumisti. Io condivido appieno quanto detto dalla Prof. Cosenza.
    Ieri parlavo con una mia amica siciliana , con la quale condividevo questo tipo di pensiero.
    Aggiungo che mi pare che il discorso di sabato di B. fosse un disperato appello ai suoi elettori in un tentativo dell’ultimo minuto di recuperare consenso , con promesse e strizzatine d’occhio agli elettori siciliani da lui beneficiati o beneficiandi. Solo che ormai la credibilità e la potenzialità effettiva di realizzare le promesse evidentemente i disincantati elettori siciliani non li ha convinti molto.
    Ha fatto salire lo spread per niente ! Accidenti a lui.

  14. Reblogged this on and commented:
    un’altra spiegazione all’astensionismo in Sicilia… la spiegazione più plausibile anche a mio modesto avviso

  15. io ho sempre in mente, sempre di più, la favola dei vestiti nuovi dell’imperatore, e sto dalla parte del bimbo.

  16. Spunto molto interessante. Unica perplessità, ma mi fido della tua sicilianità: davvero più del 50% dei voti sono mossi da altri interessi?

  17. Io dico però che in tutta questa bolgia, in tutto questo sconvolgimento, le motivazioni, oggetto di questo post non possono essere l’unica verità. Non lo credo. Non credo che i siciliani (e in generale tutti gli italiani) siano (erano) tutti motivati dal “posto”. Io credo che tra gli onesti è sopraggiunto lo scoramento e la delusione di fronte a tutti. Alla destra, sinistra, centro e chi più ne ha, più ne metta.
    Il Non-Voto è un diritto come il Voto, e molti credo abbiano voluto lanciare un messaggio, sulla decadenza e sulla disistima di tutti i politici. Ad ogni livello.

  18. Credo onestamente che i politici siano consapevoli della dilagante sfiducia nei loro riguardi e per questo i politici disonesti e incucioni stiano cercando di salvare il salvabile e scappare, come i ladri che scappano con i gioielli che penzolano dalle tasche, quando suona l’allarme. Discorso diverso per quanti fanno il loro lavoro bene ed onestamente, e voglio pensare che ce ne siano, anche se fanno meno rumore degli altri.

  19. mamma mia…

    praticamente : se noi siciliani andiamo a votare, ci andiamo solo per voto di favore, di scambio, di casta, di malaffare….
    se non ci andiamo…altrettanto al contrario!

    meglio non commentare oltre che non ne val la pena…

  20. Da L’Espresso:

    Sicilia, la mafia si è astenuta
    di Lirio Abbate

    In passato i detenuti facevano la fila per andare alle urne. Oggi Cosa Nostra non ha voluto scegliere e alle ultime regionali l’astensione nelle carceri è stata pressocché totale. Per esempio a Palermo, all’istituto di pena di Pagliarelli dove quasi tutti i rinchiusi sono mafiosi, su 1.300 solo uno si è presentato al seggio

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/sicilia-la-mafia-si-e-astenuta/2193991?ref=HREC1-10

  21. Che buffo qualcuno deve aver spiegato il quadrato semiotico di Greimas a Berlusconi perché su un tovagliolo di carta aveva disegnato le opposizioni vecchio vs nuovo e sporco vs pulito,se il nuovo è lui stiamo freschi.e prepariamoci.

  22. SuaStudentessaSicula

    Da che mondo è mondo i politici hanno sempre fatto promesse quasi mai mantenute per ottenere voti. Che in Sicilia la situazione economica (e non solo) non sia delle migliori si sa da parecchio tempo e non credo che i siciliani che hanno votato siano convinti che qualcosa realmente cambierà. questo assenteismo può essere interpretato giustamente come il sintomo di una rassegnazione che ritenere tipicamente siciliana mi sembra esagerato; ma non potrebbe essere considerato l’inizio di una sorta di protesta contro questi politici/politicanti di cui ormai i cittadini non si fidano più?
    e poi, un paese in cui la legislazione permette di governare un’intera regione a dei tizi che più della metà dei cittadini non ha votato può essere ritenuto democratico?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...