Archivi del giorno: mercoledì, 14 novembre 2012

Se Grillo indica la luna e i media guardano il dito, la colpa è anche del dito

Lunedì sera ero di nuovo a radiocitta’fujiko, nella trasmissione «Impronte digitali», condotta da Filippo Piredda e Inkiostro. Stavolta abbiamo parlato della comunicazione di Beppe Grillo e del Movimento 5 Stelle, del suo rapporto paradossale con i media, dei suoi rischi e dei principali motivi per cui la ritengo interessante e ancora troppo trascurata da media, analisti e studiosi.

Ho cercato di spiegare Grillo ai bambini, per così dire, ribaltando la metafora del dito e della luna, e concentrandomi sul dito. Grillo infatti indica la luna, nel senso che i problemi di cui parla sono spesso serissimi, ben documentati e meriterebbero attenzione e studio, se non fosse che molti si fermano solo a guardare il dito. Il problema sta però nel dito, metaforico naturalmente: il dito medio alzato non è uno dei suoi gesti ricorrenti, che sono invece questi:

gestaccio di Grillo1  gestaccio di Grillo2

Insomma, lo capisce anche un bambino che se uno parla di problemi importanti in questo modo (e ai gestacci aggiunge turpiloquio, battute, imitazioni ecc.) il rischio è che molti dimentichino di cosa parla e pensino solo ai gestacci. Ma tutto ciò capita perché Grillo fa satira, prima che politica, eccetera eccetera. Il resto lo ascolti qui: dura un’ora, ma è facile facile e lo puoi tenere in sottofondo mentre fai altro:

Qui c’è anche la puntata del 10 ottobre 2012, dove abbiamo parlato dei politici italiani su internet e delle primarie del centrosinistra.