Archivi del giorno: lunedì, 7 gennaio 2013

McDonald’s fa “crisis washing” offrendo 3000 posti di lavoro

In questi giorni McDonald’s ha lanciato una campagna che chiamerei di “crisis washing”, perché l’azienda punta a rifarsi il look approfittando della crisi economica e della disoccupazione giovanile, un po’ come i marchi che fanno green washing gridando ai quattro venti che rispettano l’ambiente. Infatti McDonald’s dice di essere un’azienda che:

  • investe in Italia: «Noi di McDonald’s nell’Italia ci crediamo»;
  • ha creato posti di lavoro: «Per questo diamo lavoro a oltre 16.000 persone»;
  • dà lavoro anche in tempi di crisi: «Ne assumeremo altre 3.000 nei prossimi tre anni»;
  • assume a tempo indeterminato: «Il 90% dei dipendenti è a tempo indeterminato»;
  • paga «puntualmente tutti i mesi»;
  • offre ai giovani possibilità di carriera: «Si può diventare direttore di ristorante già a 23 anni»;
  • non racconta favole, ma spiega con realismo che il lavoro è duro: «Da McDonald’s si lavora sodo, bisogna fare entrata merci, servire in cassa e friggere patatine. Ci sono turni anche di notte e nel weekend».

Per la campagna McDonald’s ha comprato intere pagine sulle principali testate nazionali e ha realizzato uno spot con la regia di Gabriele Salvatores, che dà la parola («Sì!») ad alcuni giovani dipendenti dell’azienda: Federico, 22 anni, crew a Perugia e studente di Geologia; Julienne, 28 anni, crew a Roma e mamma di un bambino; Simone, 24 anni, crew a Roma, che studia recitazione; Sara, 23 anni, manager del McDonald’s di Bologna e laureata in Economia.

La campagna suscita qualche amarezza, perché è vero che lavorare per mantenersi agli studi è qualcosa di cui andare orgogliosi, ma, nella situazione in cui l’Italia è oggi, combinare il concetto di “assunzione a tempo indeterminato”, con gli “studi in geologia” o “recitazione” e la “laurea in economia” implica qualcosa come: anche se studi geologia o recitazione, anche se ti laurei in economia, potresti lavorare da McDonald’s per tutta la vita. Il che – pur rispettando al massimo il lavoro da McDonald’s – non è ciò che auguriamo a un aspirante geologo o attore. Forse solo la neolaureata in Economia può essere soddisfatta di fare la manager di ristorante a 23 anni. Ma anche qui, dipende dall’indirizzo dei suoi studi, dalle sue capacità e aspirazioni.

Questo è l’annuncio stampa:

McDonald's

E questo è lo spot firmato da Gabriele Salvatores: