Archivi del mese: agosto 2013

La pubblicità più efficace per Berlusconi la fanno i media. Tutti

Oggi le prime pagine dei giornali italiani sono impressionanti: tutte uguali e tutte concentrate su ciò che per Berlusconi è la più efficace dimostrazione non tanto e non solo del ruolo del Pdl nel governo, ma della sua personale forza e influenza, sempre e malgrado tutto: l’abolizione dell’IMU. La promise domenica 3 febbraio a mezzogiorno in punto, e fu la carta vincente del poderoso recupero elettorale del Pdl. Ha mantenuto la promessa ieri: è questo che si capisce Continua a leggere

Carne Montana: un altro esempio di nostalgia

Carne Montana Gringo
Dicevo ieri della nostalgia: una leva particolarmente efficace nei momenti di crisi, come ha ben capito Berlusconi. Un altro esempio viene, in questi giorni, dallo spot della carne in scatola Montana, che ha ripreso il buon vecchio Gringo per pubblicizzare un «nuovo» (?) prodotto proveniente «al 100% da allevamenti italiani». All’inizio pensavo che un pizzico di novità ci fosse nell’ironia, ma poi Continua a leggere

Tempi di crisi, nostalgia… ed ecco a voi Forza Italia

Nei momenti di crisi – economica, sociale, politica – la nostalgia per i bei tempi andati ha una funzione rassicurante e consolatoria di assodata efficacia. Specie in un paese anzianotto come il nostro. I media infatti ci marciano, proponendo spesso immagini, parole e storie che vengono dal passato. In questo senso vanno visti programmi tv come ««I migliori anni», condotta da Carlo Conti e riproposta ciclicamente dalla Rai. E le campagne pubblicitarie che strizzano l’occhio al passato in Italia si sprecano, come ho evidenziato più volte in questo blog. È esattamente per fare leva sulla nostalgia che Berlusconi ha deciso di resuscitare Forza Italia. Continua a leggere

Contro le Grandi Navi a Venezia: mai demordere

The Monster of the Lagoon

Dopo gli interventi di Adriano Celentano contro le Grandi Navi a Venezia (la canzone, l’appello sul Fatto Quotidiano), l’attenzione dei media su quei mostri che attraversano la laguna centinaia di volte all’anno, che continuano a erodere rive e fondali, a portare inquinamento, a mettere a rischio il patrimonio storico-artistico di Venezia e l’incolumità delle persone, è di fatto cresciuta. Ne parlai su questo blog Continua a leggere

Stasera mi butto, dopo una corsa lungo il Marecchia

Durante la presentazione di Stasera mi butto, lunedì sera a Bellaria Igea Marina (ringrazio una volta di più l’amico e collega Marco Bazzocchi per tutto ciò che ha fatto e detto), ho conosciuto una persona che prima mi ha fatto una domanda profonda, non facile, poi ha comprato una copia del libro, infine l’ha letto in una notte (così mi ha scritto) e come ciliegina finale mi ha mandato questa meraviglia. Scrive Paolo: Continua a leggere

Igiene dentale? Software gestionale? Call center? No, Sardegna

Quando dico che la politica italiana spesso non fa che scopiazzare i cliché più triti della peggiore comunicazione aziendale (cioè fa SpotPolitik), non dico a vanvera. Prendi una foto come questa, comprata su Internet a pochi euro o (speriamo di no) realizzata per l’occasione:

Banner reso anonimo

Immagini come questa si trovano un po’ dappertutto su Internet: Continua a leggere

Grillo, il turpiloquio e il linguaggio politically correct

Grillo

Mi sono trovata spesso a difendere il turpiloquio di Grillo dagli schizzinosi che lo attaccano per perbenismo linguistico, della serie non-si-dicono-le-parolacce-gnè-gnè-gnè: le parolacce si dicono, eccome, le diciamo tutti e, nel contesto giusto e con i toni giusti, possono avere una funzione liberatoria e a volte persino innovativa, spiazzante. Mi sono trovata spesso a spiegare che il turpiloquio di Grillo è diverso da quello della Lega e di qualunque altro politico, perché viene dalla satira e come tale attacca il potere, ma soprattutto perché, se pronunciato (e agito) da lui nelle piazze, fa ridere e la risata stempera ogni aggressività. Mi sono trovata spesso a correggere chi dice «grillini», Continua a leggere