Se la BBC mette un uomo al posto di Miley Cyrus

Wrecking Ball di Wiley Cyrus

Abbiamo discusso, due mesi fa, della «prova di commutazione» che Massimo Guastini – presidente dell’Art Directors Club Italiano – ha fatto sulle affissioni Philadelphia. Ebbene, da alcuni giorni possiamo assistere all’ennesima parodia (la rete ne è piena) del video «Wrecking Ball» di Miley Cyrus, una parodia molto più gustosa e ben fatta di altre, però, perché è stata realizzata niente meno che dalla BBC e al posto della cantante è stato messo Greg James, conduttore radiofonico dell’emittente. La parodia fa sorridere, indubbiamente. Ma c’è di più, perché la caricatura d’autore non mette alla berlina solo una canzone, un video e una cantante, ma un intero genere di videoclip e i cliché su cui si basa. Potenza della «prova di commutazione».🙂

Ecco la parodia della BBC, trovata grazie al Comizietto, via Attivissimo:

Ed ecco il video originale di Miley Cyrus, per chi non l’avesse ancora visto:

24 risposte a “Se la BBC mette un uomo al posto di Miley Cyrus

  1. Miley Cyrus è di una volgarità e una ridicolaggine tali che, francamente, è già lei da sola la parodia di se stessa.

  2. hahahaha thank you for sharing.

  3. Ennesima gran puttanata….

  4. la vera parodia è il video originale. quando lecca il martello ho riso😀 dai, è proprio ridicolo.

  5. Parodia divertente (anche se James avrebbe dovuto cantare con la sua voce, ammesso che sappia cantare, per rendere la commutazione perfetta: un uomo che canta in playback con una voce femminile fa ridere per forza) ma l’originale è già non so quanto volontariamente comico di suo

  6. Concordo con Paolo1984. Dai, veramente si può considerare sexy il video di Miley Cyrus? Un sacco di pubblicità ben fatte usano il corpo delle donne senza apparire ridicole, differentemente da questo – davvero patetico – caso. Vorrei farmi spiegare da un uomo come può obiettivamente trovare accattivante sessualmente una messinscena del genere.

  7. Pingback: La BBC mette un uomo al posto di Miley Cyrus - VIDEO » Blog

  8. Sembra non abbia attinenza ( non c’entri niente) con questo post, ma ha attinenza ( c’entra) eccome!
    Stamattina leggo :una giovane donna sparata e morta, una giovane donna strangolata, ammazzate entrambe dai loro partner o ex.
    Nella pagina successiva la Repubblica, titola un articolo:” ore 9 nelle scuole lezione contro il femminicidio”. Ora , sappiamo che le più grandi propagatrici del patriarcato e del maschilismo sono e sono state le donne, tutt’ora si vedono giovani madri di maschi schiavizzate e totalmente dedite a soddisfare i capricci dei loro bambini come fossero qualcosa di superiore e di speciale,(parlo del sistema e non delle singole), ovviamente un domani questi adulti (bambini di 80 kg) pretenderanno lo stesso amore incondizionato e infinito dalle donne ( compagne , mogli, sorelle), ora chiedo: si vuole risolvere veramente questa vergogna con un’ora di lezione nelle scuole? o sarebbe il caso di studiare un sistema per poter( donne e uomini) prendere coscienza di questo gigantesco problema e agire di conseguenza? Lea Melandri ha studiato a fondo il problema dell’amore e della violenza ,( bisogna ricordarsene!!!) perché la cosa ci riguarda da molto vicino.

  9. Si lancia un argomento e via con i commenti, non per fare il bastian contrario, ma per fare critica commerciale ad un prodotto musicale dove la parte video è preponderante. Definizioni quali: ridicolo, affatto sexy, volgare, sono legittime perché rappresentano un parere individuale, ma non possono certo essere considerate comuni al target che cercano di conquistare Miley Cyrus e il suo producer. Loro sanno benissimo quello che fanno, le leccate ridicole, le mosse assurde, le situazioni finte sono la norma dei video porno. Miley Cyrus è un’evoluzione della musica americana: Rock, Pop, Dance, Hip Hop che sta cercando di evolvere in una nuova formula che potremmo chiamare “punk-soft porno”, soft perché mancano le scene esplicite. Per molti quelle leccate sono erotiche (arrapanti) e il suo modo di cantare, la sua figura rotonda, i suoi movimenti, la palla, il martello, sono simboli della donna ninfomane, proprio quella che milioni di uomini sognano, sognano perché non esiste nella realtà. La voglia smodata di fallo e orgasmo è un’invenzione del porno-business, il più grande mercato del WEB. Che successo avrà questa formula è difficile da pronosticare è probabile che l’utente di porno non sia per nulla interessato, e nemmeno i fan delle cantanti alla Britney Spears e seguaci, probabilmente c’é un pubblico di adolescenti che non ha ancora preso confidenza con il porno vero e che navigando su Youtube “apprezza” Miley Cyrus.

  10. ma il video lo ha scelto lei è la libertà artistica, ovviamente se un uomo farebbe un video sexy voi femministe non avreste nulla da ridire, e poi se questa è la BBC sono fiero della tv italiana.

  11. Non mi stupisce affatto che si sia fatta la parodia di un video-prodotto che ha già più di 2 milioni di visualizzazioni, anche se a farlo e mandarlo in onda è la BBC. Non per questo cambierò idea sulla MIGLIORE TELEVISIONE PUBBLICA DEL GLOBO. Come italiano non sono affatto fiero della RAI.

  12. gli inglesi sono solo dei fascisti mancati, e io non voglio una tv fascista da 1984.

  13. leggiti un pò di Orwell come parla del suo popolo e della sua nazione.

  14. Franco, evidentemente tu non conosci il mondo della TV e nemmeno come quelle pubbliche vengano gestite, una cosa per tutte: in Italia è il governo in carica e la commissione di vigilanza (cioè la politica) che governa la RAI cioè tutto, da quale spettacolo produrre, ai budget di spesa o meglio di perdita possibile, al canone, non esercita un potere paragonabile al grande fratello, ma per molti aspetti ha condizionato gli italiani fin dal regio decreto del 1924. La BBC nasce privata nel 1922 ed ha mantenuto fino ad oggi un’autonomia ragguardevole. In UK i programmi non hanno pubblicità, la BBC si finanzia con il canone e deve restare nel budget (circa 4 mld di GBP), era circa 5 mld ma nel 2007 causa recessione il budget gli fu ridotto e furono licenziate 2.500 persone. In RAI il canone è sempre aumentato e di sola pubblicità incassa circa 1,6 mld di €, non solo, quando per ragioni politiche si cambia un dirigente non lo si manda a casa ma gli si dà un’incarico o una consulenza in modo che non possa politicamente nuocere. Anche la BBC è controllata da un organismo pubblico, il suo Presidente e CEO sono nominati da un sistema complesso di, mi pare, oltre 12 persone e dalla regina. Ci sono stati parecchi tentativi di “controllare” la TV da parte della politica, ma gli uomini tutti, dagli operai ai presidenti, hanno sempre resistito e mantenuto un’autonomia che in RAI neanche se la sognano. In RAI il nuovo Presidente del Consiglio in carica, non deve neanche fare la fatica di epurare o cercare di portare dalla sua parte la RAI, immediatamente dopo le elezioni la RAI, quasi tutta, salta sul carro del vincitore. Per 20 anni la RAI è stata controllata dal suo maggiore concorrente Berlusconi, e ha lavorato a favore di Mediaset. La BBC ha dovuto iniziare a combattere con la TV commerciale (ITV Indipendent Television) fin dagli anni 50, poi ITV ha organizzato 5 reti regionali con molta autonomia commerciale e editoriale, ed è diventata potente nonché, dopo la nascita di C4 la concorrenza si è fatta ancora più dura, la separazione inequivocabile la BBC vive di canone e di pubblicità solo per i canali internazionali, la RAI acchiappa di qua e di là. Se non ti basta dimmi cosa vuoi sapere e continuerò a informarti perché la BBC è considerata una delle migliori TV al mondo e la migliore tra le pubbliche. Concludo, io sono grato ad alcuni coraggiosi giornalisti RAI e riconosco che all’interno dell’azienda ci sono professionalità importanti. La RAI è figlia della politica italiana, tale padre tale figlio.

  15. io non ho nulla contro la BBC , e di certo non solo contro il suo aspetto organizzato che è molto efficiente, contesto le persone che vogliono che la tv si dovrebbe sostituire alla scuola in italia, io dico se la scuola fa schifo finanzia la scuola, non ha senso fare paragoni con la rai anni 60 che doveva migliorare un paese in via di sviluppo, e poi è normale che una tv pubblica abbia anche programmi comici , e per tutti quelli che se la prendono con le ballerine ricordatevi che gia negli anni 70 , quando Berlusconi non esisteva , c’erano gia famose showgirl nella rai che hanno pure posato per playboy, ma torniamo a parlare del video perche una cantante donna non può fare un video sexy?

  16. Si sta diffondendo un’idea distorta dell’uso del corpo femminile. Miley Cyrus può fare quello che crede nei limiti di legge, idem dicasi per le Tv che fanno parodie. La commutazione di Guastini sul Philadephia è una provocazione che vuole far riflettere sull’identificazione del target da rappresentare per vendere un formaggio, non credo abbia molto a che fare con il caso in questione. A me pare che l’obiettivo della parodia sia quello di far ridere gli inglesi, che come sappiamo, hanno un sense of humor diverso dal nostro.

  17. Addirittura!: “si sta diffondendo un’idea distorta dell’uso del corpo femminile” ma vogliamo analizzare questa frase.. @ P D Forni

  18. Analizza, comincia tu.

  19. E qua sbagliate: magari a Miley piace fare la maschiaccia sexy. Però certo non può esistere la scelta anche di strizzare l’occhio al pubblico maschile

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