Archivi del mese: gennaio 2014

A cosa servono le petizioni online?

Change.org 2 milioni

In questi giorni Change.org sta festeggiando i 2 milioni di utenti registrati in Italia: persone che ogni settimana ricevono via mail la notizia di una nuova campagna e che si mobilitano quando lo ritengono opportuno. È una comunità che ha lanciato in un anno e mezzo oltre 15.000 petizioni, e ce ne rendiamo conto tutti: da quando, nel luglio 2012, Continua a leggere

Se un papà legge “Stasera mi butto” alla sua bambina

Stasera mi butto

Il Comizietto mi ha fatto tre bellissimi regali. Il primo è che ha letto Stasera mi butto. Il secondo è che lo ha recensito sul suo blog. Il terzo è che ha letto ad alta voce alcuni stralci del libro alla sua bambina per farla addormentare. Ne è nato un dialogo tenero ed esilarante. Eccolo: Continua a leggere

Finalmente l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria si fa conoscere

Da circa una settimana è uscita la campagna con cui l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (Iap) cerca di farsi conoscere presso i lettori dei maggiori quotidiani nazionali. Non è la prima, ma è certo la più efficace, perché spiega in poche parole che, se una pubblicità è offensiva, volgare, ingannevole o esprime violenza, chiunque può fare in pochi minuti una cosa semplice e concreta: denunciarla allo Iap. Era il 2009 quando Annamaria Testa mi insegnò Continua a leggere

E basta fare outing! Si dice “coming out”

LGBT

Sui temi che riguardano la pluralità dei generi sessuali e il mondo LGBT, i media fanno molti errori che, a furia di ripetizioni, sono ormai passati nel linguaggio comune. A questo proposito l’associazione Gaynet ha predisposto Otto esercizi per l’informazione. Una proposta per il linguaggio LGBT, un piccolo dizionario chiaro e utile. Ho deciso di pubblicarlo a puntate e comincio da un’espressione oggi molto in voga: fare outing, che molti estendono a qualunque situazione, seria o scherzosa, in cui qualcuno confessi pubblicamente un segreto, vero o presunto. Peccato che bisognerebbe dire fare coming out perché fare outing è tutt’altra cosa. Spiega Gaynet: Continua a leggere

Se fossi Berlusconi riderei di gusto

Berlusconi che ride

E riderei perché, a distanza di una manciata di giorni dall’incontro con Renzi nella sede del Pd: Continua a leggere

Contro gli stereotipi: “La Tipa Wild” di The Pills

The Pills - La tipa wild

The Pills è un collettivo di autori comici romani, Luca Vecchi, Luigi Di Capua, Matteo Corradini, che da alcuni mesi hanno ottenuto una certa notorietà con una web serie che li ha portati a collaborare anche con Radio Deejay e con Italia 1 (la seconda stagione della loro web serie va in onda anche su Italia 1, oltre che su YouTube). In particolare trovo intelligente, delicato, profondamente rispettoso il modo in cui l’episodio “La tipa Wild” tratta il tema della vita sessuale delle persone disabili. Dura 5’45”, prenditi una pausa: ne vale la pena. Continua a leggere

L’uomo “soffiatore” di Golia Active Plus e la prova di commutazione

Golia Active Plus

Diversi lettori e studenti mi hanno invitata ad applicare la prova di commutazione, che da anni propongo per verificare se una campagna è sessista o meno, allo spot di Golia Active Plus in onda in questo periodo. Se al posto dell’uomo Continua a leggere