Pubblicità e sport estremi: l’ultima di The North Face

Alex Honnold e The North Face

La combinazione fra alcuni brand e sport estremi è ricorrente dai tempi (almeno) del paracadutista acrobatico francese Patrick de Gayardon (uno degli ideatori della tuta alare), che fu sponsorizzato da Sector No limits. Di recente, fra i marchi più spesso associati alle pratiche estreme c’è Red Bull, che a fine 2012 accompagnò l’impresa di Felix Baumgarnter. E arriviamo, il 15 gennaio 2014, a Alex Honnold che decide di salire, slegato, i 500 metri di El Sendero Luminoso, in Messico. Sponsor: The North Face, la nota marca di abbigliamento per la montagna. Mezzo chilometro di pietra calcarea liscia, tante piccole tacche e incisioni per aggrapparsi verso l’alto, tutto senza corda. Honnold poteva fallire, poteva sfracellarsi e morire, ma non è accaduto. Lui ci ha messo poco più di tre ore a salire in cima, il video di The North Face dura circa 6 minuti ed è uscito qualche giorno fa. Splendido, ma se soffri di vertigini meglio non guardarlo.

Idea per la tesi: «Pubblicità e sport estremi. Alcuni casi di studio». Per l’impostazione, la metodologia e la selezione dei casi di studio, vieni a trovarmi a Ricevimento.

L’impresa di Alex Honnold, il 15 gennaio 2014:

L’impresa di Felix Baumgartner, il 14 ottobre 2012:

4 risposte a “Pubblicità e sport estremi: l’ultima di The North Face

  1. Molto interessante. Con una appendice su cosa succede al brand quando la missione fallisce. Quasi quasi la farei io🙂

  2. Secondo me sono cose un po’ diverse. Tra la Sector e il paracadutismo, così come tra l’impresa di Baumgartner e la Red Bull non ci sono collegamenti immediati, quindi si può parlare di scelta di sport estremi per rendere più avvincente la pubblicità e tutto quello che ne consegue. The North Face invece fa abbigliamento da montagna e da arrampicata, quindi la scelta di uno spot del genere dovrebbe stupire meno, è più “scontato” da un certo punto di vista e sicuramente meno rivoluzionario, o comunque non punta tanto a lasciare a bocca aperta quanto a quello che può essere il target di riferimento🙂

  3. Gayardon cè`morto. Allora la Sector ha rescisso il contratto.😦

  4. Vedere Alex Honnold sorridere alla telecamera mentre fluttua su 500 metri di inutile abisso, sentirsi sudare le mani perché possiamo percepire un amalgama tra uomo e natura: davvero forte!

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