L’ironia dolente di “Esami”, la serie web sull’università italiana

Esami serie web

“Esami” è una serie web scritta e interpretata da Edoardo Ferrario, che mette in scena il peggio dell’università italiana, con uno sguardo impietoso e nello stesso tempo affettuoso, un’ironia tagliente e nello stesso tempo dolente. Si ride e ci si resta malissimo, a guardare gli episodi di “Esami” e ce n’è per tutti, da Lettere a Giurisprudenza, da Medicina a Architettura, da Economia a Matematica: strutture fatiscenti, programmi indecenti, lavori inesistenti, ma anche familismo, isolamento dal mondo, ignoranza, arroganza, paure, nevrosi di docenti, studenti, assistenti, tecnici, portieri, e nessuno si salva.

Ma l’università italiana non è tutta così: per fortuna è piena di eccezioni e eccellenze, in tutti i settori e a tutti i livelli, fra i docenti, gli studenti e il personale tecnico-amministrativo. Ci dobbiamo arrabbiare o deprimere per questa visione tutta negativa? Certo che no: è così che funziona l’uso di stereotipi per suscitare il riso. Gli stereotipi sono limitati, rigidi, banalizzanti, spesso ripetitivi fino all’esasperazione, ma da qualche parte, pur in minima parte, agganciano qualcosa di vero: è quello che gli psicologi sociali chiamano il “nocciolo di verità” degli stereotipi (leggi ad esempio Stereotipi e pregiudizi di Bruno Mazzara). È proprio di questo nocciolo che ridiamo. Ed è su questo nocciolo di verità che dobbiamo riflettere. Non per arrenderci, ma per superarlo.

Ti propongo, per cominciare, “Lettere: carenza di aule”. Guarda gli altri episodi sul canale YouTube della serie.

7 risposte a “L’ironia dolente di “Esami”, la serie web sull’università italiana

  1. Si, ok…non sarà sempre e solo questo, ma pare ormai la regola (le è sfuggito un freudiano” eccezioni”🙂 ).
    Io proporrei, ancor più e meglio, gli episodi di medicina (lacrimazione volontaria) e giurisprudenza 2 (diritto di famiglia) .
    Poi siamo d’accordo sulla caricatura, altrimenti sarebbero documentari e non quel che sono… ma il pirandelliano “sentimento del contrario”?
    Cmq ben venga, pubblicità per una web serie intelligente.

  2. In queste parodie non mi ritrovo nemmeno un poco. Sono stato fortunato?

  3. Questa è satira. Che c’entra lo stereotipo? Deve essere un altro test… mi sa…

  4. Il bidello è fantastico, me lo porterei a casa.😀

    I problemi di aule ci sono, purtroppo. E rendono la vita difficile sia a studenti sia a docenti.
    Poi c’è persino, a volte, carenza di stanze per i docenti. Io ho conosciuto una professoressa il cui studio è situato in un ingresso che conduce ad altri studi. Ciò significa che la professoressa, mentre si trova alla sua scrivania, assiste ogni giorno impotente al passaggio continuo di studenti che entrano nelle stanze di altri docenti. Non è mica facile lavorare in certe condizioni.

  5. L’ha ribloggato su Depresso Gioiosoe ha commentato:
    Sembra interessante… una Boris su qualcosa di più utile della fiction😉

  6. Prof, questa serie ironizza, ma io ho fatto davvero un esame mentre il prof (medico ospedaliero) visitava… risposte secche fra un paziente all’altro, sperando che qualcuno di loro fosse in ritardo così da potermi liberare al più presto della tortura…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...