Archivi del mese: dicembre 2014

La storia dell’albero di Natale in due minuti

Albero di Natale

… raccontata da Accasfilm. Buon Natale a tutti/e! 😀 Continua a leggere

«Caro Matteo Renzi…»: la lettera dei freelance tartassati dalla legge di stabilità

Freelance

Rilancio dal blog di Luisa Carrada, nella speranza di poter contribuire anch’io nel mio piccolo, pur non essendo una freelance, a convincere Renzi a “cambiare verso” su questo tema:  Caro Matteo Renzi…

Precari e microimprese: una guerra fra poveri?

Guerra fra poveri

Per lavoro entro in contatto con moltissimi studenti. E con molte aziende, il che vuol dire – poiché siamo in Italia – piccole (sotto i 50 dipendenti) e micro (sotto i 10 dipendenti). Mi capita insomma di sentire le due campane. I giovani si lamentano soprattutto per due cose: il precariato (sono soprattutto contratti a progetto) e lo stipendio basso (da 700 a 1000 euro netti al mese, 1200 se va grassa). I microimprenditori, d’altro canto, si lamentano perché: Continua a leggere

Lavoro: ha senso accettare un contratto prima di conoscerne le condizioni?

Colloquio di lavoro

Mi scrive Anna (nome fittizio):

«Buongiorno professoressa Cosenza,
seguo da anni con interesse il suo blog e so che spesso si occupa del mondo del lavoro, così ho pensato di raccontare quello che mi è capitato negli ultimi giorni e che aggiunge un altro tassello alla mia personale saga lavorativa. Ho 30 anni e da quando ho iniziato a lavorare in maniera “stabile”, cioè negli ultimi 4-5 anni, ho cambiato spesso, per via della crisi, ruoli, aziende e tipologie di contratto. Il cambiamento non mi spaventa, anzi credo che Continua a leggere

Stage non pagati in UK. Il loro governo cerca di rimediare, il nostro invece?

Stage gratuito

Mi segnala Daniela, studentessa in Scienze della comunicazione, un articolo di ieri sul Guardian, in cui si parla dello scandalo dei tirocini post laurea non pagati – illegali in UK come da noi – che impediscono ai giovani meno abbienti – quelli che non possono rivolgersi alla Banca di Mamma e Papà, come dice l’articolo – di svolgere i tirocini necessari a inserirsi in professioni qualificate nel settore Continua a leggere

La parità di genere nella pubblicità per giocattoli 2

Dopo il mio articolo “Giocattoli per maschi, giocattoli per femmine”, continuano ad arrivarmi segnalazioni sulla parità di genere che, fuori dall’Italia, le pubblicità di giocattoli cercano finalmente di esprimere, a differenza dell’Italia purtroppo, in cui le aziende propongono ancora bambole, mobiletti giocattolo & C. sempre e solo per femmine, macchinine, trenini, costruzioni & C. sempre e solo per maschi (povera Italia). Ecco il nuovo catalogo che l’azienda di giocattoli ToyPlanet propone in Spagna: Continua a leggere

Smartphone e stereotipi di genere: uomini “curiosi” e donne “timide”

Samsung 2013

Qualche giorno fa Laura, che insegna in un liceo classico di Como, ha postato sulla mia bacheca Facebook un’immagine proveniente da un libretto di istruzioni per smartphone Samsung. La vignetta (clic per ingrandirla) ha bisogno di pochi commenti, perché sono subito chiari gli stereotipi di genere che esprime e implica. Continua a leggere