Archivi del giorno: mercoledì, 17 giugno 2015

Nel bene o nel male, purché se ne parli. Come uscirne?

Riprendo questo vecchio post, perché è un argomento su cui continuamente si discute – ancora! – nel mondo della comunicazione, online e offline. E perché quasi ogni giorno qualcuno mi interroga su questo tema.

D I S . A M B . I G U A N D O

Il detto «Nel bene o nel male, purché se ne parli» (e simili) parafrasa un brano de Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde (1890): «There is only one thing in the world worse than being talked about, and that is not being talked about».

Portrait of Oscar Wilde

Da anni è diventato il motto con cui si giustifica la comunicazione più volgare, aggressiva, sguaiata. In pubblicità come in politica, in televisione come sulla stampa e su internet.

È una frase stranota, al punto che vi fanno ricorso non solo i comunicatori di professione, ma tutti quelli che vogliono mostrarsi furbi e disincantati nell’interpretare la comunicazione, quelli che vogliono dar prova di saperla lunghissima: se qualcuno si lamenta di certi eccessi, il sapientone di turno è pronto a replicare: «Ma dove vivi? Non sai che la comunicazione funziona così? Parlino bene o male, purché parlino. Svegliati, baby».

In effetti il detto mette…

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