Archivi del mese: ottobre 2015

Proposte di lavoro indecenti: 5 euro netti all’ora per laureati/e in Comunicazione con esperienza

Servizio Civile Internazionale cerca referente comunicazione

Mi scrive Luisa (nome di fantasia): «Cara prof, sono una sua ex-studentessa (laureata in Comunicazione nel 2005). Trovo molto interessante quello che scrive sul suo blog, e soprattutto mi appassiona tutto ciò che riguarda il mondo lavorativo dei cosiddetti “comunicatori”: al di là dell’interesse personale, alcune situazioni assurde non possono che far nascere un autentico interesse antropologico. Oggi, per esempio, mi è arrivata una mail che pubblicizzava questa “imperdibile” occasione: Continua a leggere

Salute 2.0. Informazione, comunicazione e cronaca sulla salute

Salute 2.0 TitoloVenerdì 6 novembre si terrà presso il mio Dipartimento una mezza giornata di formazione su come funziona, oggi, la comunicazione e l’informazione sulla salute, anche su Internet e sui social media. L’iniziativa è rivolta ai giornalisti e professionisti del settore, ma è interessante per chiunque si occupi di comunicazione per lavoro o studio, inclusi studenti di Scienze della comunicazione e lauree analoghe. La partecipazione è gratuita, ma occorre iscriversi per tempo. Questo è il programma (clic per ingrandire): Continua a leggere

Image Talks. Serate fotografiche aperte e gratuite

IMAGE TALKS

Oggi segnalo una iniziativa che mi pare utile e interessante per chiunque si occupi di comunicazione: giovane o meno giovane, studente/ssa o professionista che sia. Chiunque si occupi di comunicazione, infatti, deve avere oggi almeno un po’ di cultura fotografica (meglio se molta). Foto Image organizza “Image Talks”, un ciclo di incontri con importanti esponenti della fotografia italiana e internazionale. Le serate sono pensate per diffondere la cultura della fotografia e l’educazione allo storytelling visuale. Ogni ospite metterà a disposizione Continua a leggere

“Chi fuma è scemo”. La campagna del Ministero della Salute

Chi fuma e scemo - spot

Da alcuni giorni va in onda sulla televisione generalista uno spot del Ministero della Salute che vorrebbe essere “per la dissuasione dal tabagismo e la prevenzione dei danni da fumo passivo”, come si legge sul sito web del Ministero. La campagna è chiaramente rivolta a un target giovanile, come si vede dai protagonisti con abbigliamento casual, motorino, aria svagata e codino rasta, cui sono destinati il rimprovero e Continua a leggere