Archivi del mese: dicembre 2015

Quando l’ex bravo studente, una volta in azienda, ha gli occhi dell’animale braccato

D I S . A M B . I G U A N D O

Ragazzo manga impaurito

Ne incontro spesso, di ex bravi studenti che oggi lavorano, con stipendi alti e grandi soddisfazioni, in multinazionali dei settori più svariati: dall’informatica alla moda, dalla cosmesi all’alimentazione. Li ricordo svegli, veloci e più che bravi, bravissimi: media di voti alta, diverse attività fuori dallo studio, buone relazioni con i docenti, grandi iniziative. Non a caso, trovano subito lavoro. Non a caso, fanno carriera velocemente. E non diventano squali come Paolo, no. Piuttosto gli accade qualcosa del genere.

View original post 490 altre parole

L’Università di Bologna nella classifica di Wikipedia: fu vera gloria?

alma-logo

Ricevo da Till Neuburg un commento che quasi mi commuove sulla onorevole posizione che l’Università di Bologna ha guadagnato nel Wikipedia Ranking of World Universities. Cosa vuol dire questa posizione? Gloria all’Alma Mater Studiorum, esultano i trionfalisti. Tutto merito della lunga storia, niente che riguardi il presente e il futuro, ribattono i pessismisti. La verità, come sempre, sta nel mezzo. Qualunque posizione in classifica va sempre ponderata in relazione ai criteri con cui è stata calcolata. Ma questo vale anche per Cambridge, Oxford, Harvard (le prime tre) e via dicendo, non solo per Bologna. Intanto godiamoci il commento di Till: Continua a leggere

Sei borse di studio per un Master

MasterCom

Segnalo che sono ancora disponibili sei borse di studio INPS, a copertura totale dei costi di iscrizione al Master in Comunicazione, Management e Nuovi Media. Le borse sono destinate a figli/e di dipendenti statali: vedi il Bando di Concorso INPS. Il Master ha già raggiunto un numero di iscritti/e sufficiente a permettere l’avvio della nuova edizione (le lezioni cominceranno il 13 febbraio 2016), ma è un peccato che, Continua a leggere

Leopolda, terra degli… uomini?

Leopolda. Terra degli uomini

Non sono una fanatica del politically correct. Credo che il rispetto delle donne e la difesa della parità di genere passino anche dall’uso consapevole e controllato delle parole, non solo da quello. Scrivo questo post, dunque, senza nessuna ossessione pregiudiziale, perché i problemi della mancata parità di genere, in Italia, vanno innanzi tutto risolti sul piano economico, sociale e culturale, non certo (e non solo) su quello linguistico. La lingua rispecchia e contribuisce ad alimentare i problemi, ma certo non può, da sola, risolverli. Detto questo, sono rimasta allibita dalla totale mancanza di sensibilità che traspare dal payoff della Leopolda 2015. Terra degli uomini, dice. Continua a leggere

Premio Teletopi 2015, l’oscar del videostorytelling

Teletopi_2015

Per sette anni il Premio Teletopi è stato l’oscar dedicato alle migliori web tv italiane. Con l’edizione 2015, cambia rotta e punta l’attenzione sul videostorytelling in rete, che è la capacità di raccontare storie attraverso video coinvolgenti. Ad avviare la ricerca delle esperienze in rete sono stati gli studenti e le studentesse del laboratorio di Social web tv del corso di laurea in Scienze della comunicazione di Bologna. Venerdì 11 dicembre ci sarà la premiazione, nell’ambito di una intera giornata di formazione sul videostorytelling presso il Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna. Questo è il programma dell’evento: Continua a leggere

Maternità surrogata: chi strumentalizza e chi è strumentalizzata/o?

Mirco e Patric

A proposito delle polemiche che in questi giorni infuriano sulla maternità surrogata, mi limito a riprendere un post che avevo pubblicato il 30 marzo, riprendendo un’intervista andata in onda alle Invasioni barbariche. Scrivevo allora: «L’intervista dura circa 50 minuti e vale la pena vederla fino in fondo con grande concentrazione, specie in questo periodo in cui in Italia sulla maternità surrogata e sulla genitorialità delle coppie omosessuali si sono spese parole, quando va bene, vacue e disinformate, quando va male, volgari e offensive. Continua a leggere

Giovani italiani: mammoni o talenti in fuga?

Truenumbers, La leggenda dei cervelli che fuggono

Talenti in fuga verso paesi stranieri, secondo quanto emerge dal lavoro che il giornalista Sergio Nava svolge da anni per il gruppo del Sole 24 Ore (quotidiano e radio). Vedi per esempio questo articolo di ieri sul suo blog “Fuga dei Talenti”: “Gli emigrati raddoppiati…”. Mammoni che tendono a rimanere in Italia, secondo quanto invece emerge Continua a leggere