Archivi del mese: febbraio 2016

Com’era Umberto Eco a lezione, nelle aule universitarie, con gli studenti?

L'Espresso 26 febbraio

Sul numero dell’Espresso oggi in edicola, la copertina e molte pagine sono dedicate a Umberto Eco. Questo è il mio contributo:

Com’era Eco a lezione, nelle aule universitarie, con gli studenti? È stato il mio docente di riferimento in tutto – laurea, dottorato, post-dottorato – ed è per me difficile, oggi, condensare un’esperienza che è stata lunga, ricca, abbondante, addirittura strabordante (proprio com’era lui, in aula e fuori). Ci provo con tre parole: Continua a leggere

#IJF e Amazon: concorso per studenti sul giornalismo nell’era digitale

IJF

Per il secondo anno consecutivo Amazon presenta il concorso di scrittura della scholarship del Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia (IJF). Studenti e studentesse provenienti da tutta Europa, di età compresa tra 18 e 25 anni, si sfideranno a scrivere un saggio di massimo 1000 parole sul tema «Il giornalismo nell’era digitale». I cinque saggi vincitori saranno pubblicati su La Stampa, DWDL.de e El Pais durante la settimana del Festival e i/le loro autori/autrici riceveranno il rimborso dei costi di viaggio e alloggio a Perugia per assistere al Festival Internazionale del Giornalismo (6-10 Aprile), partecipando a un panel con Massimo Russo (Condirettore de La Stampa), in cui racconteranno e discuteranno il loro lavoro. Il termine ultimo per partecipare al concorso è Continua a leggere

Scienze della comunicazione: «Ho trovato un lavoro stabile e gratificante a soli tre mesi dalla laurea»

Scienze della comunicazione

Mi scrive Linda, che si è laureata in Scienze della comunicazione nel novembre 2015. Ebbene, in soli tre mesi ha trovato un lavoro stabile:

«Buonasera professoressa, eccomi qua a raccontarle cosa ne è di me a tre mesi dalla laurea. Quanto ho sperato di poterle scrivere, un giorno, una mail come questa… neanche se lo immagina. Mi sono laureata il 13 novembre, con lei come relatrice. E finalmente glielo posso dire apertamente Continua a leggere

Umberto Eco: un professore non muore mai

eco

Sbaglia chi pensa che Umberto Eco se ne sia andato. Il professore è vivo, è ancora con noi, è sempre con noi. C’è nelle migliaia, no, decine di migliaia di testi che ha prodotto e sono sparsi in tutte le lingue e in tutto il mondo: libri, articoli, video, audio, testimonianze, interviste, documenti, e chi più ne ha più ne metta. C’è nei milioni di lettori e lettrici dei suoi scritti: dai saggi più raffinati ai romanzi best seller, dagli interventi sui media agli scherzi, passatempi, giochini e giochetti con cui si divertiva a prenderci per il naso. C’è nelle biblioteche, nelle librerie, sui media. C’è su internet, diffuso e virale: metti “umberto eco” su Google e vedi. C’è in quel pezzetto Continua a leggere

Sessismo e musica: perché pochissimi dj al mondo sono donne?

Dj mixer with headphones

Oggi pubblico il lavoro di Andrea Valenza, studente della laurea magistrale in Semiotica che, per l’esame di Semiotica dei consumi dell’anno scorso, ha fatto una riflessione interessante, ben articolata e documentata sul ruolo della donna nella musica elettronica da ballo (o EDM, electronic dance music), interpretandolo come sintomo di un più ampia tendenza, nella storia della musica, a relegare la donna a ruoli minoritari. Scrive Andrea:

«Il 17 ottobre “la bibbia” della dance, djmag.com, divulga la Top 100 djs 2015 che vede i fratelli belgi Thivaios (in arte Dimitri Vegas & Like Mike) piazzarsi al primo posto. Il duo di musica house si lascia alle spalle Hardwell, dj e produttore discografico che lascia la corna dopo due anni di primato e Marti Garrix giovane olandese. Fuori dal podio (quarto quinto e sesto posto) tre monumenti della dance floor, regolarmente in cima alla top 100 da più di 10 anni: Armin Van Buuren, Tiesto e David Guetta (forse il più popolare al mondo). C’è una peculiarità che accomuna i primi dj della classifica: nessuno di loro è una donna. Le prime donne in classifica sono solo al Continua a leggere

Sanremo 2016: perché il Festival è rassicurante. Anche se non ne puoi più

sanremo-2016

Si è conclusa due giorni fa la 66esima edizione del Festival di Sanremo, record di ascolti che ha superato le edizioni degli ultimi undici anni, non solo quella dell’anno scorso che, sempre con Carlo Conti, aveva già fatto boom. Agli italiani e alle italiane Sanremo continua a piacere, insomma. No di più, piace oggi più di ieri. No, ancora di più: in Italia, oggi, di Sanremo abbiamo proprio bisogno. Oggi più di ieri. Un gran bisogno. Disperato. Tutti e tutte: quelli che lo guardano e quelli che non. Quelli che piuttosto che Sanremo, qualunque altra cosa. Quelli che ma non si rendono conto che è roba vecchia? E persino quelli che, per enormità di problemi personali, Continua a leggere

“Il caso Spotlight” al cinema gratis per studenti

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Lunedì 15 febbraio alle ore 21.15, al Cinema Odeon in via Mascarella 3 a Bologna, Bim Distribuzione, in collaborazione con Sala Bio, presenta l’anteprima de Il caso Spotlight, il nuovo film di Tom McCarthy con Mark Ruffalo, Micheal Keaton e Rachel McAdams, candidato a 6 premi Oscar. Per l’occasione, 150 ingressi gratuiti saranno riservati agli studenti del corso di laurea triennale in Scienze della comunicazione e del corso di laurea magistrale in Semiotica di Bologna. Per prenotare la propria presenza (max un biglietto a testa) Continua a leggere