Always #LikeAGirl: le ragazzine chiedono emoji senza stereotipi di genere

#LikeAGirl_Girl_Emojis

Dal 2 marzo è online l’ultima puntata della campagna #LikeAGirl (nata nell’estate del 2014) di Always – azienda di prodotti per l’igiene intima femminile della Procter & Gamble. Stavolta Always prende di mira gli stereotipi di genere che si annidano nelle faccine – o emoticone o emoji – che usiamo su Whatsapp, sui social media e in moltissimi testi online. Ancora una volta la campagna dà la parola ad alcune preadolescenti e adolescenti che, mettendo in scena una spontaneità non ancora accecata da convenzioni di genere (fosse vera! sul realismo di queste interviste mi sono già espressa), notano dettagli a cui per abitudine la maggior parte delle ragazze e donne non fanno più caso: troppo rosa per le figure femminili che appaiono nelle emoji, solo figure maschili per professioni e sport che in realtà fanno anche le donne, troppi cliché leziosi e stantii per le ragazze: smalto per unghie, conigliette, velo da sposa, mossettine e amenità varie.

Insomma, i dati ci dicono che in tutto il mondo le donne usano le faccine più degli uomini (si calcola ne mandino circa un miliardo al giorno), ma queste non le rappresentano in modo realistico né rendono conto delle molte attività e professioni che di fatto svolgono. Il video si chiude con le emoji che le ragazzine intervistate vorrebbero avere a disposizione, in aggiunta a quelle che già ci sono o in sostituzione di qualcuna delle più trite, per comunicare la forza, la varietà, l’originalità di cui sono capaci. (Speriamo qualcuno le ascolti.) E tu, quale emoji vorresti?

4 risposte a “Always #LikeAGirl: le ragazzine chiedono emoji senza stereotipi di genere

  1. Non c’e’ cosa piu’ unisex di un emoji classico: disco giallo e diverse esressioni. Sono solo quelli piu’ specializzati che forse non hanno molti corrispettivi. Comunque quando si usano si notano queste cose. Anche se leggono da uno script, non vuol dire che tante ragazzine non notino. Comunque i due footballer ciccioni di skype sono solo maschili… sessismo al contrario?😉

  2. Io vorrei una fanciulla intenta a scrivere un libro.

  3. io se mi serve una roba di genere la uso, se non mi serve non la uso. Le emoji che mi mancano non sono di genere: sono delle espressioni mancanti, perché forse vi state dimenticando da dove vengono le emoji (prima erano emoticons, prima erano fatte di caratteri, prima ancora qualcuno le chiamava robofaces … e di donne ce n’erano poche… e le faccine – così le chiamano un po’ tutti – guarda caso sono nate in un ambiente assai poco femminile; certo non per colpa delle donne, anzi!)
    Le emoticons servono per cercare di ridare al testo quello che quel tale famoso disse che gli mancava: IL TONO.
    Finalmente hanno aggiunto l’emoticon pensosa o gli occhi alzati. Queste sono le emoticons che ho apprezzato di più come tanti altri ed in particolare, e lo vedete bene dall’ordine in cui arrivano in android, il dito medio; quanto più di genere potrebbe esserci ma che poi, in realtà oltrepassa l’etimologia.

  4. Trovo questa iniziativa che mi sembra attinente:
    “Per piacere dateci l’emoji per dire che abbiamo le nostre cose”
    http://www.west-info.eu/it/per-piacere-dateci-lemoji-per-dire-che-abbiamo-le-nostre-cose/
    Ciao, Simona

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...