Assolombarda identifica le professioni della comunicazione con maggiori prospettive di lavoro

Assolombarda

Come sempre i dati – se qualcuno si prende la briga di cercarli, elaborarli e studiarli davvero – contraddicono gli stereotipi e i pregiudizi sulla laurea in Scienze della comunicazione. Secondo una ricerca del Gruppo Media, Comunicazione e Spettacolo di Assolombarda presentata a Milano il 23 ottobre scorso, il settore media e intrattenimento ha riassorbito completamente la crisi, raggiungendo ricavi per 31,5 miliardi di euro nel 2016, che si prevede supereranno i 38 miliardi nel 2021. Inoltre ha individuato le sei professioni del settore della comunicazione con la più alta probabilità di occupazione nei prossimi cinque anni. Eccole:

Digital analist: si occupa delle analisi e delle proiezioni dei dati di vendita, dei risultati delle campagne di marketing/vendita, delle abitudini di consumo e delle tendenze del mercato di riferimento. Dà indicazioni strategiche all’azienda (organizzazione, ente) in base alle tendenze del settore e ai modelli di consumo digitali.

Digital account sales: svolge analisi di mercato e si occupa dell’andamento delle vendite digitali dell’azienda. È informato/a sulle ultime novità tecnologiche e su quelle del mondo dell’entertainment che possano avere impatto sui settori di produzione dell’azienda.

Digital marketer: pianifica e coordina tutte le strategie di comunicazione online dell’azienda (organizzazione, ente), a partire dalla definizione del budget. Definisce le strategie per convogliare il traffico online verso il sito dell’azienda (organizzazione, ente). Pianifica e sviluppa le campagne di marketing digitale.

Data visualization e dashboard designer: è la figura professionale che trova le modalità più appropriate per rendere comprensibili e comunicabili i dati di marketing, finanziari, amministrativi, di produzione e i dati che provengono delle piattaforme digital dell’impresa.

Social media manager / Community manager / Digital media editor: gestisce i contenuti editoriali dell’azienda (organizzazione, ente) sui social media, osservando la presenza social di un marchio, un prodotto, un individuo, una società, in modo da anticipare i trend positivi o negativi. Crea e contribuisce a potenziare le relazioni tra i membri di una comunità virtuale e tra questa e l’azienda (organizzazione, ente). Costruisce e gestisce la relazione con gli stakeholder online. Gestisce le conversazioni nelle comunità virtuali.

Editorial content specialist (on e off line): è un profilo professionale dotato di capacità progettuali e tecniche per cui conosce e sa progettare e realizzare contenuti per diversi media. È capace di usare tecnologie diverse, da quelle destinate alla videoripresa a quelle per la post-produzione, fino ai sistemi distributivi nel mondo degli audiovisivi e alle piattaforme web.

Puoi trovare QUI tutta la documentazione della ricerca. Ringrazio Tino Ferrari per avermi segnalato questo lavoro.

Una risposta a “Assolombarda identifica le professioni della comunicazione con maggiori prospettive di lavoro

  1. Comunicazione e prospettive di lavoro ? Ricordo un vecchio presidente di industria ceramica : ” Se non comunichi o comunichi male il prodotto ti rimane in magazzino e sei fregato. Anche quando il mercato tira e non hai problemi devi continuare a comunicare e dire che ci sei “

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...