Archivi categoria: comunicazione politica

Corso in Produzione Audiovisiva e Cinematografica: iscrizioni aperte fino al 30 agosto

Corso in Produzione Audiovisiva e Cinematografica

La scadenza delle iscrizioni al Corso di Alta Formazione in Produzione Audiovisiva e Cinematografica, organizzato dall’Università di San Marino con Cinephil® San Marino è  prorogata fino al 30 agosto 2016. Il Corso non intende solo formare personale qualificato per lavorare nel campo della produzione audiovisiva e cinematografica, ma vuole permettere a chiunque lavori nella comunicazione di interagire in modo competente ed efficace con professionisti dell’audiovisivo e case di produzione nel settore. I docenti sono professionisti internazionali di altissimo livello, molto noti nel settore della produzione audiovisiva Continua a leggere

Com’è cambiata la comunicazione del Gay Pride dal 2007 a oggi, in Italia e nel mondo

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A distanza di qualche giorno dall’annullamento, a colpi di lacrimogeni e arresti, del Gay Pride a Istanbul, pubblico lo studio che Giulia Nieddu ha condotto per l’esame di Semiotica dei consumi della laurea magistrale in Semiotica sugli spot che, dal 2007 a oggi, hanno comunicato il Gay Pride negli Stati Uniti, in America Latina, in alcune capitali europee e in Italia. Il lavoro è molto interessante perché mette in evidenza come la stessa comunicazione degli attivisti LGBT sia stata intrisa e condizionata, negli ultimi dieci anni, da stereotipi non sempre rispettosi delle differenze e della parità dei generi e degli orientamenti sessuali. L’analisi si è concentrata in particolare Continua a leggere

Il caso Blu a Bologna: street art, proteste, musei. Chi ha ragione?

MURALE_BLU_CANCELLATO

È ancora aperta a Palazzo Pepoli a Bologna, fino al 26 giugno, la mostra Street Art – Banksy & Co., prodotta da Genus Bononiae e Arthemisia Group, una mostra che aveva indotto l’artista Blu, nel marzo scorso, a reagire per protesta cancellando con vernice grigia molti suoi graffiti sparsi per la città. Pubblico qui l’approfondimento più chiaro, equlibrato e completo che io abbia letto sul caso “Blu vs. curatori della mostra”, scritto da Luigi Bonfante sul suo blog personale, un approfondimento che ci permette una riflessione più ampia sul Continua a leggere

Amministrative: candidati/e, non mandate più mail e messaggini anche durante il silenzio elettorale. Danno fastidio e (forse) aumentano l’astensionismo

Elezioni-amministrative-2016

Come sappiamo, dopo ogni campagna elettorale (anche la più infuocata), il giorno prima e il giorno stesso delle elezioni, i/le candidati/e, i partiti e le coalizioni devono tacere: è il silenzio elettorale, disciplinato da una legge del 1956, che vieta i comizi e le riunioni di propaganda elettorale, diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, l’affissione di manifesti e, nei giorni destinati al voto, ogni forma di propaganda entro i 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali. La stessa legge permette, invece, la distribuzione di volantini a mano o nelle buche della posta, le telefonate e la messaggistica personale. È per questo che, nei giorni scorsi, siamo stati sommersi (chi più, chi meno) da mail, sms, messaggini su Whatsapp e Facebook che invitavano al voto, con testi più o meno improbabili e a volte persino scorretti, foto del/la candidato/a, simulazioni Continua a leggere

Madechestamoapparlà: l’autenticità simulata di Roberto Giachetti

Giachetti_Madechestamoapparlà

«Fatemi fare tutto, ma gli spot elettorali no, per favore!». Con questa dichiarazione Roberto Giachetti, candidato sindaco a Roma per il Pd, ha pubblicato su YouTube e su Facebook “Madechestamoapparlà. Giachetti, un sindaco vero”, uno spot non spot, uno spot che nega di esserlo, in cui Giachetti si costruisce come candidato “autentico”, “vero”, a contatto con ‘a gggente. L’opposizione semantica e valoriale di fondo è: comunicazione politica come fiction (“ma che è? ‘na telenovela?”), come messa in scena fasulla (valorizzazione negativa) vs. candidato vero che “sta immmezzo ‘a gggente a parla’ dde programmi e dde bbuche” (valorizzazione positiva). Peccato che la messa in scena della non messa in scena sia Continua a leggere

Premio Agol per giovani comunicatori e aspiranti tali. Seconda edizione

Premio_Agol_2016

Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione del Premio Agol per giovani comunicatori e comunicatrici. Il Premio è rivolto a (1) studenti universitari di età compresa fra i 18 e i 25 anni, (2) professionisti di qualunque settore della comunicazione, di età compresa fra i 25 e i 35 anni. Partecipare è molto facile: basta andare sul sito www.premioagol.it, selezionare una categoria nella quale mettersi alla prova tra le cinque in gara (Eventi, Advertising, Lobbying and Corporate Communication, Comunicazione Istituzionale, Digital PR) ento il 31 maggio e aspettare di ricevere il brief redatto dai top manager delle diverse aziende coinvolte (il 1 giugno). Dopodiché, ci sarà un mese di tempo per Continua a leggere

Referendum #trivelle: che ruolo ha svolto l’invito di Renzi all’astensione?

referendum

Va detto: dopo Berlusconi e dopo due anni e due mesi di governo, Matteo Renzi è oggi, in Italia, il politico più capace di interpretare le emozioni, i pensieri e gli umori dell’italiano e dell’italiana media. Non era così abile quando si rivolgeva a quello che fino a tre o quattro anni fa (sembrano secoli) si identificava come “elettorato di centrosinistra”, ma ora che parla a tutti/e in generale, indipendentemente dalla distinzione destra vs. sinistra, tanto di cappello: è proprio bravo. Anche l’invito – più o meno esplicito – all’astensione dal referendum di ieri, ripetuto fino all’ultimo: un successo annunciato, una mossa che non poteva che portare il governo e la maggioranza Pd alle dichiarazioni di soddisfazione cui abbiamo assistito. E non parlo col senno di poi. Mi spiego in pochi punti: Continua a leggere