Archivi categoria: comunicazione politica

Parte la nuova edizione del Master in Comunicazione, Management e Nuovi Media, in convenzione con Unibo. 7 borse di studio a copertura totale dei costi

MasterCom

Sono aperte le iscrizioni alla nuova edizione del Master di I livello in Comunicazione, Management e Nuovi Media (MasterCom), organizzato congiuntamente dall’Università di Bologna e dall’Università di San Marino. Il Master offre un’opportunità di crescita culturale e formazione specialistica sulla comunicazione professionale e aziendale, con un focus particolare sul web, i social media e le forme più innovative di comunicazione, come il guerrilla e il viral marketing, l’experiential marketing, l’internet marketing, e così via. Se hai almeno una laurea triennale e vuoi intraprendere un percorso di formazione professionalizzante sulla comunicazione contemporanea, il Master fa al caso tuo. Se già lavori e vuoi continuare a studiare lavorando, il Master ti permette di farlo, perché le lezioni sono distribuite in due anni e si tengono una volta al mese al weekend, con un piano didattico ben definito all’inizio di ogni anno, sicché tu possa organizzarti al meglio. BORSE DI STUDIO: Continua a leggere

#Fertilityday2016, una campagna da ritirare

fertility-day

Mi chiedono cosa penso del #fertilityday2016, previsto per il 22 settembre, e della relativa campagna, anticipata in queste ore e accompagnata da moltissime polemiche in rete. Penso, in estrema sintesi, che solo una classe politica completamente scollata dalla realtà può dimenticare che in Italia la vera e unica ragione per cui non si fanno figli è che manca, da decenni, qualunque sostegno alla maternità e alla paternità: come si fa a fare bambini con il precariato a oltranza (si parla sempre di gggiovani, ma ci sono quarantenni e cinquantenni precari da sempre), con asili nido e scuole materne costosissime, con assegni familiari risibili, con aziende (piccole, medie, grandi) che nella stragrande maggioranza da decenni, ripeto, disincentivano in tutti i modi e con tutti i mezzi – espliciti, impliciti, diretti, indiretti – il fatto di fare figli? Ne risulta una campagna, per dirla con le parole dell’ottimo articolo di Matteo Pascoletti, oggi su Valigia Blu, Continua a leggere

Corso in Produzione Audiovisiva e Cinematografica: iscrizioni aperte fino al 30 agosto

Corso in Produzione Audiovisiva e Cinematografica

La scadenza delle iscrizioni al Corso di Alta Formazione in Produzione Audiovisiva e Cinematografica, organizzato dall’Università di San Marino con Cinephil® San Marino è  prorogata fino al 30 agosto 2016. Il Corso non intende solo formare personale qualificato per lavorare nel campo della produzione audiovisiva e cinematografica, ma vuole permettere a chiunque lavori nella comunicazione di interagire in modo competente ed efficace con professionisti dell’audiovisivo e case di produzione nel settore. I docenti sono professionisti internazionali di altissimo livello, molto noti nel settore della produzione audiovisiva Continua a leggere

Com’è cambiata la comunicazione del Gay Pride dal 2007 a oggi, in Italia e nel mondo

Gay_flag

A distanza di qualche giorno dall’annullamento, a colpi di lacrimogeni e arresti, del Gay Pride a Istanbul, pubblico lo studio che Giulia Nieddu ha condotto per l’esame di Semiotica dei consumi della laurea magistrale in Semiotica sugli spot che, dal 2007 a oggi, hanno comunicato il Gay Pride negli Stati Uniti, in America Latina, in alcune capitali europee e in Italia. Il lavoro è molto interessante perché mette in evidenza come la stessa comunicazione degli attivisti LGBT sia stata intrisa e condizionata, negli ultimi dieci anni, da stereotipi non sempre rispettosi delle differenze e della parità dei generi e degli orientamenti sessuali. L’analisi si è concentrata in particolare Continua a leggere

Il caso Blu a Bologna: street art, proteste, musei. Chi ha ragione?

MURALE_BLU_CANCELLATO

È ancora aperta a Palazzo Pepoli a Bologna, fino al 26 giugno, la mostra Street Art – Banksy & Co., prodotta da Genus Bononiae e Arthemisia Group, una mostra che aveva indotto l’artista Blu, nel marzo scorso, a reagire per protesta cancellando con vernice grigia molti suoi graffiti sparsi per la città. Pubblico qui l’approfondimento più chiaro, equlibrato e completo che io abbia letto sul caso “Blu vs. curatori della mostra”, scritto da Luigi Bonfante sul suo blog personale, un approfondimento che ci permette una riflessione più ampia sul Continua a leggere

Amministrative: candidati/e, non mandate più mail e messaggini anche durante il silenzio elettorale. Danno fastidio e (forse) aumentano l’astensionismo

Elezioni-amministrative-2016

Come sappiamo, dopo ogni campagna elettorale (anche la più infuocata), il giorno prima e il giorno stesso delle elezioni, i/le candidati/e, i partiti e le coalizioni devono tacere: è il silenzio elettorale, disciplinato da una legge del 1956, che vieta i comizi e le riunioni di propaganda elettorale, diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, l’affissione di manifesti e, nei giorni destinati al voto, ogni forma di propaganda entro i 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali. La stessa legge permette, invece, la distribuzione di volantini a mano o nelle buche della posta, le telefonate e la messaggistica personale. È per questo che, nei giorni scorsi, siamo stati sommersi (chi più, chi meno) da mail, sms, messaggini su Whatsapp e Facebook che invitavano al voto, con testi più o meno improbabili e a volte persino scorretti, foto del/la candidato/a, simulazioni Continua a leggere

Madechestamoapparlà: l’autenticità simulata di Roberto Giachetti

Giachetti_Madechestamoapparlà

«Fatemi fare tutto, ma gli spot elettorali no, per favore!». Con questa dichiarazione Roberto Giachetti, candidato sindaco a Roma per il Pd, ha pubblicato su YouTube e su Facebook “Madechestamoapparlà. Giachetti, un sindaco vero”, uno spot non spot, uno spot che nega di esserlo, in cui Giachetti si costruisce come candidato “autentico”, “vero”, a contatto con ‘a gggente. L’opposizione semantica e valoriale di fondo è: comunicazione politica come fiction (“ma che è? ‘na telenovela?”), come messa in scena fasulla (valorizzazione negativa) vs. candidato vero che “sta immmezzo ‘a gggente a parla’ dde programmi e dde bbuche” (valorizzazione positiva). Peccato che la messa in scena della non messa in scena sia Continua a leggere