Archivi categoria: stage e lavoro

Alcune conseguenze dell’università di massa (per le lauree umanistiche)

Laurea

Mi scrive Stefania (nome di fantasia), che nei giorni scorsi ha assistito alla proclamazione di laurea di sua cugina. Ho intitolato il post “Alcune conseguenze dell’università di massa (per le lauree umanistiche)”, perché è la risposta generalissima che mi sento di dare a Stefania: ciò che lei ha sperimentato, anche con fastidio, durante quella cerimonia, nasce dal fatto che oggi si laureano molte più ragazze e ragazzi di anni fa (ma siamo ancora molto sotto la media europea, attenzione). Perciò, per i corsi di laurea senza numero chiuso come quelli umanistici, queste sono alcune conseguenze. Rispondo con più dettaglio in coda alla mail di Stefania (che mi ha autorizzata a pubblicarla): Continua a leggere

3 euro lordi per un articolo di 600 parole significa 3 euro lordi all’ora

giovannacosenza:

L’altro giorno discutevo dell’ennesima “proposta indecente” ricevuta da una mia ex studentessa (oggi ha poco più di 30 anni): scrivere articoli a pochi euro l’uno. Mi sento perciò di ripubblicare questo articolo (con relativa discussione) di quasi un anno fa.

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Scrivere per il web

Ecco perché, da anni, ai giovani e che vengono da me dicendo da grande voglio fare il/la giornalista, rispondo cose come: «Scrivi bene in inglese? Fa’ la triennale in Italia, un master all’estero e proponiti sul mercato internazionale. Non sai l’inglese? Sappi che in Italia, al momento, rischi questo»:

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Premio Agol per giovani comunicatori e aspiranti tali

Premio Agol

AGOL è un’associazione di giovani professionisti che lavorano in diversi settori della comunicazione e delle relazioni istituzionali. Si impegna fra l’altro a offirire occasioni di crescita e networking a giovani che aspirino a lavorare o già lavorino da pochi anni nel mondo della comunicazione. Quest’anno l’associazione bandisce la prima edizione del Premio AGOL, rivolto a (1) studenti universitari di età compresa fra i 18 e i 25 anni, (2) professionisti di qualunque settore della comunicazione, di età compresa fra i 25 e i 35 anni. Trovi qui il regolamento del concorso: Continua a leggere

Perché dovresti chiedere sempre un rimborso spese per il tirocinio. Anche curricolare, sì

Stage gratuito

La legge italiana non impone alle aziende di offrire un rimborso spese nel caso dei tirocini curricolari, che sono quelli che si svolgono durante il percorso di studi, ma impone di farlo solo nel caso dei tirocini extracurricolari, che sono quelli che si possono fare dopo la laurea, entro un anno dal conseguimento. Indipendentemente da cosa dice la legge, penso che i ragazzi che vogliono fare un tirocinio debbano chiedere un rimborso spese sempre e comunque, vale a dire anche nel caso dei tirocini curricolari. Per questi motivi: Continua a leggere

«Ma quali giovani e giovani… Quando c’è bisogno pensa a tutto il nonno»

Uomo che beve il caffè

All’università il mese marzo porta, oltre a un barlume di primavera, anche le lauree, tante lauree. È l’ultima sessione utile per non andare fuori corso e non pagare le tasse di un anno accademico in più, perciò è la più affollata. Poco prima della cerimonia di laurea i bar nei paraggi del mio Dipartimento si riempiono di genitori, nonni, parenti. Prendo un caffè, in attesa di cominciare. Di fianco a me due signori fra i sessanta e settant’anni, due distinti nonni in abito grigio e cappotto nero di buona confezione, ben curati e perfino bellocci, prendono il caffè anche loro. Colgo uno stralcio della loro conversazione: Continua a leggere

Uno stage con rimborso spese come Twitter manager nel settore del vino

Bottiglie di vino

Se ti interessa cimentarti nell’organizzazione di eventi – con focus sul vino – sfruttando le potenzialità dei social media, è interessante l’offerta di tirocinio con rimborso spese che arriva da Fruitecom, rivolta a laureandi/e o laureati/e magistrali in Scienze della comunicazione e affini. Eccola: Continua a leggere

Lauree mai conseguite: «Mi mancava solo la tesi, ma non ce l’ho fatta»

Ragazzo stressato

La sindrome «Mi mancava solo la tesi per laurearmi, ma non ce l’ho fatta» esiste da sempre, o almeno, io la ricordo già quando studiavo: ho in mente diversi ragazzi e ragazze di allora, professionisti affermati oggi, che non si sono mai laureati, pur avendo sostenuto con profitto tutti gli esami, solo perché all’epoca non riuscirono a completare, o in certi casi nemmeno a cominciare, il lavoro per la tesi. Oggi molte cose sono cambiate: con lo sdoppiamento fra lauree triennali e bienni magistrali, la sindrome dovrebbe colpire – dovrebbeContinua a leggere