Archivi tag: amore romantico

Love for all

Love for all è un sito di dating on line di proprietà dell’azienda svedese che produce ed esporta abiti, abbigliamento intimo, calzature, borse, occhiali e profumi con il marchio Björn Borg.

Il sito promette che «In just a few moments you will find true love» e si autodefinisce «The dating site with 100% guaranteed success». Dopo di che, come in tutti i siti di incontri personali, ti puoi iscrivere come «man» o «woman» che cerca un «man», una «woman» o «anyone I can get» per trovare «eternal love», «a one-night stand», «friendship», «hot sex», «platonic love» o «something on the side».

Niente di nuovo sotto il sole: è così che ci si registra anche su Meetic, il sito di incontri personali che ho studiato mesi fa (a proposito: un mio primo articolo sta per uscire) e su cui ho proposto (e in parte ottenuto) ricerche e tesi di laurea QUI e QUI.

È interessante, tuttavia, paragonare gli spot che pubblicizzavano Meetic l’anno scorso in Francia e Italia (li trovi QUI), con quello che sta andando in onda ora in Svezia (su segnalazione di Alberto: grazie!).

Se li guardi in sequenza, ti rendi conto all’istante di quanto siano diversi gli stereotipi sui generi sessuali, l’amore e la coppia nei tre paesi europei.

Non anticipo nulla: a te la parola.

Qui lo spot ad alta definizione: http://www.bjornborg.com/en/Love/film/.

Una ricerca tabù 2

Qualche settimana fa si diceva quanto sia difficile, in Italia, parlare di chat, siti di incontri personali, Meetic e annessi vari, senza che qualcuno sbuffi a ridere perché pensa che la cosa sia strettamente riservata a maniaci sessuali, o a gente messa talmente male da non poter che rimorchiare su Internet. Al contrario, dicevo, si dovrebbe istituire in Italia un osservatorio sul dating on line, tipo quello del MIT di Boston. Ma intanto basterebbe qualche tesi di laurea, aggungevo pure.

Basta mettere a confronto lo spot di Meetic in Italia, in onda sui canali generalisti dal 2006 e diretto da Gabriele Muccino, con quello diffuso in Francia. La localizzazione la dice lunga sulle differenze fra i due paesi, accidenti.

Quello italiano conferma il pregiudizio (risolini, facce imbarazzate) e propone la menzogna come stratagemma per evitarlo (ma guarda un po’) e l’accettazione dei genitori (oooh) come redenzione finale.

In quello francese, un rapidissimo montaggio di immagini ci restituisce una visione dell’amore eterosessuale che è pur sempre idealizzata e romanticamente mirata al matrimonio (su questo non ci sono dubbi), ma cerca almeno un minimo di contatto con la realtà: preservativi, ecografie, tatuaggi, sesso in camporella, litigi. Per molto meno in Italia scatterebbe la censura.

Grazie a Marcella per la segnalazione dello spot francese.

Meetic Italia

Meetic Francia