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Premio Archivio Videoludico per le migliori tesi di laurea sui videogiochi

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L’Archivio Videoludico della Cineteca di Bologna – in collaborazione con la cattedra di Semiotica dei Nuovi Media e con il patrocinio del Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna e di AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani) – presenta l’edizione 2016 del Premio Archivio Videoludico per le migliori tesi di laurea (triennale, specialistica o magistrale, diploma accademico di primo e secondo livello per le Accademie delle Belle Arti), che abbiano per argomento il videogioco e ne propongano un’analisi critica in prospettiva storica, mediologica, inter e transmediale, educativa, sociale, economica, estetica. Il bando è rivolto ai/alle laureati/e Continua a leggere

Premio Archivio Videoludico per le migliori tesi di laurea sul videogioco

Premio Archivio Videoludico

L’Archivio Videoludico della Cineteca di Bologna – in collaborazione con la cattedra di Semiotica dei Nuovi Media del corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università di Bologna e con AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani) – presenta l’edizione 2015 del Premio Archivio Videoludico per le migliori tesi di laurea (triennale, specialistica o magistrale, diploma accademico di primo e secondo livello per le Accademie delle Belle Arti) che abbiano per argomento il videogioco e ne propongano un’analisi critica in prospettiva storica, mediologica, inter e transmediale, educativa, sociale, economica, estetica. Continua a leggere

Far Game

Il 28 e 29 maggio 2010, negli spazi della Cineteca di Bologna e del Cinema Lumière, si terrà FAR GAME™. Le frontiere del videogioco tra industria, utenti e ricerca.

Far Game banner

È la prima edizione di un Festival sulla cultura videoludica, i suoi mezzi e supporti, i suoi intrecci con il cinema, la televisione, la letteratura, la pubblicità, l’arte, i fumetti, la rete, le comunità virtuali, il commercio, la vita quotidiana di tutti. Anche di chi non ha mai maneggiato una console.

FAR GAME™ ha un’anima doppia, ludica e teorica, e prevede:

(1) un convegno rivolto a studiosi e professionisti, per offrire una panoramica dei temi oggi più discussi nel dibattito sui nuovi media e i videogiochi;

(2) un’area di gioco e intrattenimento, per coinvolgere tutti – videogiocatori e non, giovani e meno giovani, grandi e piccini – nella presentazione di nuovi titoli, in proiezioni a tema e altre iniziative un po’ eccentriche, come una cena con piatti ispirati ai videogiochi.

FAR GAME vanta inoltre una partnership con alcune delle più importanti aziende produttrici di videogiochi e piattaforme di gioco, come Microsoft, Nintendo, Sony Computer Entertainment Italia e Ubisoft, che valorizzeranno con la loro presenza le due giornate di gioco e riflessione.

Gli incontri del convegno e gli eventi di intrattenimento saranno accessibili  gratuitamente a tutti.

Perché segnalo l’iniziativa? Perché è ora di smetterla di pensare che i videogiochi fanno male ai bambini, siano roba per fanatici e non riguardino chi non gioca: l’immaginario videoludico è ormai entrato nella nostra vita anche se non ce ne rendiamo conto. E allora tanto vale conoscerlo.

E poi perché ho avuto il piacere di organizzare FAR GAME assieme a Andrea Dresseno e Matteo Lollini della Cineteca di Bologna, a Guglielmo Pescatore del Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna, a Rosy Nardone della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna.

Un ringraziamento particolare va a Andrea Dresseno e Matteo Lollini, giovani talentosi e ferrei organizzatori che lavorano alla Cineteca di Bologna, e che un anno e mezzo fa hanno aperto anche il primo Archivio Videoludico italiano, che oggi espone più di 1800 videogiochi che percorrono gli oltre 40 anni di storia di questo mezzo (ne avevo già parlato qui: Il primo archivio videoludico in Italia).

Trovi il programma di FAR GAME seguendo questo link.

Un tirocinio videoludico

Come annunciato in gennaio, la Cineteca di Bologna ha aperto il primo Archivio videoludico in Italia. In questo periodo cerca uno/a stagista che lavori all’archivio con queste mansioni:

(1) relazioni con il pubblico,

(2) catalogazione,

(3) gestione dell’archivio,

(4) supporto all’organizzazione di eventi.

Dato il tipo di mansioni, la/lo stagista dovrebbe avere familiarità con i videogiochi, un minimo di conoscenza tecnica che le/gli permetta almeno di preparare le postazioni, e la capacità di rispondere alle eventuali richieste del pubblico (ad esempio, saper consigliare un gioco o un genere). Insomma, le normali attività di reference spostate sui videogiochi.

Per ovvie ragioni, suggerisco il tirocinio a studenti e studentesse che stiano valutando l’idea di fare una tesi sui videogiochi, perché in questo modo avranno subito a disposizione oltre 1000 titoli. E l’archivio sta crescendo a vista d’occhio… 😉

Per informazioni puoi telefonare o andare alla Biblioteca della Cineteca (dal lunedì al venerdì, ore 10.00-18.30), chiedendo di Andrea Dresseno o Matteo Lollini ed esplicitando che vieni da questo blog:

Cineteca di Bologna – Biblioteca Renzo Renzi
Via Azzo Gardino, 65/b, Bologna
Tel: (+39) 051.2194843

Il primo archivio videoludico in Italia

La Cineteca di Bologna, in collaborazione con il Dipartimento di Discipline della Comunicazione – cui modestamente afferisco 🙂 – e il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna, con le associazioni AESVI e AIOMI, con i partner privati ACTIVISION, CIDIVERTE, Microsoft Italia, annuncia oggi ufficialmente che entro la fine di marzo 2009 aprirà al pubblico presso la sede della Biblioteca Renzo Renzi (via Azzo Gardino 65/b, Bologna) il primo archivio videoludico in Italia.

Un progetto intelligente e lungimirante, per il quale dobbiamo ringraziare il direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli, la direttrice della Biblioteca Anna Fiaccarini e, last but not least, Andrea Dresseno, giovane ma tosto collaboratore della biblioteca, appassionato videogiocatore ed esperto sul tema. È soprattutto Andrea che “sta sul pezzo”, come si dice a Bologna.

Data la collaborazione con il mio Dipartimento 🙂 , prevedo che il 2009 sarà un anno caldo per i temi videoludici. Se sei interessata/o a una tesi triennale o specialistica, se hai idee per scambi, conferenze, inviti, qualsiasi iniziativa sull’argomento, mettiti in contatto con me.

QUESTO è il sito dell’Archivio.

Archivio Videoludico

Una riflessione permanente sui rapporti tra cinema e videogiochi

Il passato dell’interattività, il suo futuro

Più di trent’anni di storia. Un archivio che ha l’obiettivo di rendere accessibile al pubblico di studenti, ricercatori, appassionati il patrimonio videoludico. Il progetto promosso dalla Cineteca di Bologna sfrutta gli ampi spazi della biblioteca Renzo Renzi per creare un luogo d’incontro e fruizione del videogioco. Presso apposite postazioni, seguiti da personale specializzato, gli utenti possono accedere al patrimonio storico videoludico interagendo con un fondo costantemente in crescita. L’Archivio Videoludico mira a diventare punto di partenza per la promozione di una consapevolezza del medium: incontri, rassegne cinematografiche, sviluppo dei rapporti con le scuole e l’Università, un dialogo costante con l’industria, partner privilegiato di quello che punta a diventare a tutti gli effetti un polo di studio e interesse sul videogioco.

Cinema e videogiochi: una relazione scontata?

Apparentemente la correlazione tra i due media è talmente evidente da risultare quasi scontata: cinema e videogiochi intrattengono una relazione prima di tutto cronologica, condividono i linguaggi visivo e sonoro, presentano analogie di messa in scena. Tuttavia l’elemento di differenza fondamentale è l’interattività del medium videoludico, che implica un’esperienza di fruizione totalmente differente.
Il film offre un percorso narrativo predefinito e compiuto; il videogioco è un’esperienza in itinere in cui il giocatore è artefice di scelte potenzialmente infinite all’interno di una struttura narrativa prefabbricata. Un altro aspetto da rilevare è che non esiste semplicemente una relazione di derivazione o di evoluzione da parte del medium videoludico nei confronti di quello cinematografico ma dalla comparsa del videogioco si assiste a uno scambio bidirezionato di natura tecnologica e linguistica. Non stupisce quindi l’aumento di adattamenti cinematografici – giochi che diventano film – e tie in – giochi tratti da film – che espandono l’universo narrativo di alcune opere.

Info
L’archivio verrà aperto al pubblico entro il mese di marzo 2009. I titoli potranno essere consultati in loco. I dettagli sulle modalità di accesso, gli orari e ogni notizia sugli eventi in programma saranno presto disponibili. Per ogni informazione: archiviovideoludico@comune.bologna.it