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La nuova campagna ABA

Parte oggi la campagna di comunicazione che l’Associazione per lo studio e la ricerca sull’anoressia, la bulimia e i disordini alimentari (ABA) ha affidato a Ogilvy Italia per celebrare i suoi vent’anni di attività.

La campagna è stata anticipata dall’apertura – nel marzo scorso – di un account Twitter, in cui Fabiola De Clercq, presidente e fondatrice dell’associazione, pubblica ogni giorno qualcuno dei numerosi messaggi di ringraziamento, fiducia e speranza che riceve da pazienti e ex pazienti. Ne abbiamo già parlato in Un Twitter al giorno da chi ha tolto il medico di torno.

La cosa più interessante della campagna è che i pubblicitari hanno effettivamente lavorato a fianco di psicologi, operatori sociali, pazienti e ex pazienti, per trattare il problema sociale nel modo più opportuno e rispettoso per tutti.

Hanno insomma cercato di combinare il linguaggio pubblicitario con la correttezza etica e psicologica, per dire a chi soffre di disturbi alimentari: va’ da qualcuno che ti possa aiutare (che sia ABA o siano altri), perché dall’anoressia e bulimia si può guarire.

Vedremo dunque da oggi, sui maggiori quotidiani e magazine, i volti sorridenti di queste tre ex pazienti di ABA, che testimoniano la loro guarigione con un gesto di vittoria (clic per ingrandire):

ABA annuncio stampa 1

ABA annuncio stampa 2

ABA annuncio stampa 3

E vedremo fra qualche giorno in rete questo video, che Paolo Iabichino di Ogilvy One ha gentilmente anticipato per noi:

Direzione Creativa: Roberto Greco e Paolo Iabichino
Art Director: Giordano Curreri
Copywriter: Marco Geranzani
Designer: Nausica Boccali
Fotografo: Paolo Zambaldi
Regista: Jacopo Rondinelli

Un Twitter al giorno da chi ha tolto il medico di torno

L’Associazione per lo studio e la ricerca sull’anoressia, la bulimia e i disordini alimentari (ABA) da vent’anni accoglie persone affette da disturbi alimentari, seguendole dalla telefonata al percorso di cura.

In ABA, che è presente in 16 città italiane, lavorano un centinaio di persone, distribuite nelle diverse sedi. Sono psicoanalisti, psicoterapeuti, psichiatri e medici internisti, che hanno il riferimento teorico del co-costruttivismo, che in parole povere valorizza l’importanza del costruire insieme, pazienti e terapeuti, una terapia centrata sulla persona.

In occasione del ventesimo compleanno, ABA ha affidato a Ogilvy Italia una campagna di comunicazione che prevede, oltre all’immagine coordinata (firmata di Nausica Boccali), una campagna stampa che uscirà a giorni.

ABA Twenty

Per sensibilizzare anche la rete sul tema dei disturbi alimentari, spesso cinicamente strumentalizzati dalla comunicazione, Paolo Iabichino di Ogilvy One ha voluto che ABA diffondesse su Twitter i tantissimi messaggi di ringraziamento, fiducia, speranza e ottimismo ricevuti da Fabiola De Clercq, presidente e fondatrice dell’associazione, in questi vent’anni di attività.

Mi sembra un modo delicato e rispettoso di trasmettere speranza a chi soffre di questi disturbi.

Un modo per dire: va’ da qualcuno che ti possa aiutare (che sia ABA o siano altri), perché dall’anoressia e bulimia si può guarire.

http://twitter.com/AssociazioneABA