Archivi tag: Cassero

Potere e bellezza, ovvero: in politica l’avvenenza è un vantaggio o un boomerang?

Cassero luglio 2015

Il 21 luglio 2015, nell’ambito della rassegna “La città delle dame”, ho tenuto al Cassero di Bologna una conferenza su «Il potere della bellezza», in cui ho proposto una riflessione sul ruolo che l’apparenza fisica svolge per donne e uomini che fanno politica, in Italia e all’estero. Un bel volto, un bel corpo sono sempre un vantaggio per chi occupa una posizione di potere o possono creare problemi? Ci sono differenze per donne e uomini? Come è trattata l’immagine del corpo del/la leader nella comunicazione politica italiana? Viene enfatizzata o neutralizzata? E all’estero cosa accade? Che nesso c’è fra l’estetica pubblicitaria e quella politica? Gli esempi che ho discusso sono tanti: da Pierluigi Bersani a Continua a leggere

Il preservativo in agenda

Come dicevo qualche giorno fa, nonostante i dati sulla diffusione dell’HIV, nel nostro paese si stenta a parlare di preservativo. Altrove le campagne per indurre tutti a usarlo sono martellanti.

In Italia, invece, di preservativo parlano solo le associazioni LGBT. Il che ovviamente va bene, perché l’HIV non è stato ancora debellato neppure nelle comunità gay, che da anni sono le più sensibili alla necessità di usare il preservativo.

Però certe campagne LGBT contengono errori clamorosi. Forse perché progettate da persone già persuase della necessità di usare il preservativo, le campagne LGBT tendono a rivolgersi solo a chi, a sua volta, il preservativo già lo usa, mentre invece bisogna mirare a chi non ne vuole proprio sapere perché… metterlo, che fastidio, e poi non si sente nulla, o perché tanto in Italia l’AIDS non c’è più, o ancora, lo capisco subito, io, se una persona è sana o malata.

A questi incoscienti bisogna mandare messaggi diretti, semplici, chiari. Incluso fargli un po’ paura (ma giusto un po’, perché se gliene fai troppa, rimuovono l’argomento e siamo punto e daccapo).

E invece.

Guarda il manifesto del Cassero di Bologna. A una rapida occhiata, neppure io – in quanto persona già sensibilizzata – ci avevo fatto caso, ma – come mi ha fatto notare Micol Lavinia – a ben guardare l’immagine è fuorviante, perché induce a pensare che il preservativo possa essere usato un giorno sì e uno no.

Saltuariamente insomma, e non sempre. Come invece devi fare, per non rischiare molte malattie, non solo l’AIDS (clic per ingrandire).

Cassero, Preservativo in agenda