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Far Game. Le frontiere del videogioco tra industria, utenti e ricerca

Dopo la prima edizione del 2010, il festival FAR GAME™, le frontiere del videogioco tra industria, utenti e ricerca torna ad animare gli spazi della Cineteca di Bologna, con due giornate dedicate al videogioco e alla sua relazione con gli altri media.

Banner Far Game

Domani 27 e sabato 28 maggio le sale del Cinema Lumière e gli spazi della Biblioteca Renzo Renzi di Bologna ospiteranno incontri, riflessioni ed eventi sulle sempre nuove contaminazioni fra videogiochi e arti visive, fumetti, cinema, letteratura e molti altri ambienti e prodotti della comunicazione contemporanea.

A completare il festival, una mostra di illustrazioni dedicate all’immaginario fantascientifico e alcuni eventi speciali dedicati alla storia del videogioco. Dopo il successo dell’anno scorso, la sera di venerdì 27 torna anche Eat & Play, evento gastronomico che accosta cibo e videogiochi.

Durante FAR GAME™ saranno premiati anche i vincitori della prima edizione del Premio Wired per le migliori tesi di laurea di argomento videoludico, in presenza di Riccardo Luna di Wired Italia, Thalita Malagò di AESVI, Andrea Dresseno e Matteo Lollini, curatori dell’Archivio Videoludico, e in mia presenza, in qualità di Presidente del Comitato scientifico di FAR GAME™ e promotrice del Premio Wired assieme a Riccardo Luna.

FAR GAME™ è promosso dalla Cineteca di Bologna, dal Dipartimento di Discipline della Comunicazione, dal Dipartimento di Musica e Spettacolo, dalla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna, da AESVI, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per il Cinema e il sostegno della Fondazione del Monte.

Tra gli editori partner: Microsoft, Nintendo, Sony Computer Entertainment Europe e Forge Reply.

La seconda edizione di FAR GAME è in collaborazione con Fashion Game (ZoneModa Lab, Università di Bologna, Rimini), 100McLuhan e Meet the Media Guru.

Trovi qui il programma completo: Convegno FAR GAME™.

L’altra notte – Diretta sulle web tv

Oggi dalle ore 20.00 – nell’ambito della Notte dei Ricercatori 2010 – dal Dipartimento di Discipline della Comunicazione dell’Università di Bologna (via Azzo Gardino 23), Altratv.tv trasmetterà «L’altra notte», una diretta on line sulle oltre 200 web tv nazionali.

La diretta è stata organizzata dal Dipartimento di Discipline della Comunicazione e da Altratv.tv, in collaborazione con Aster, Codec Tv (Ufficio Giovani del Comune di Bologna), Dituttounpo (Ferrara), Ipazia Promos Onlus, Ipazia Preveggenza Tecnologica, FEMI, Regione Emilia-Romagna, U-Station.

L’evento sarà irradiato anche da Corriere tv, Repubblica tv, La Stampa tv, Rainews24, Il Fatto Quotidiano, L’Unità, E’ TV, Sapere.it e YouDem.

Sono previsti collegamenti in diretta con i nove enti italiani universitari aderenti alla Notte dei Ricercatori: Bologna, Bolzano, Frascati, Genova, Roma, Salerno, Trieste, Venezia e i distretti universitari del Piemonte. Ci sarà inoltre un collegamento con il CERN di Ginevra.

Interverranno alla trasmissione sul web Riccardo Iacona, Luca De Biase e Piero Angela (quest’ultimo con un’intervista registrata).

Condurremo la diretta in studio Giampaolo Colletti (FEMI, Altratv.tv) e io. 🙂

Se sei di  Bologna, vieni a trovarci in via Azzo Gardino 23. Se sei lontano/a o non puoi, seguici su www.nottericercatori.it e www.rita101.tv.

Far Game

Il 28 e 29 maggio 2010, negli spazi della Cineteca di Bologna e del Cinema Lumière, si terrà FAR GAME™. Le frontiere del videogioco tra industria, utenti e ricerca.

Far Game banner

È la prima edizione di un Festival sulla cultura videoludica, i suoi mezzi e supporti, i suoi intrecci con il cinema, la televisione, la letteratura, la pubblicità, l’arte, i fumetti, la rete, le comunità virtuali, il commercio, la vita quotidiana di tutti. Anche di chi non ha mai maneggiato una console.

FAR GAME™ ha un’anima doppia, ludica e teorica, e prevede:

(1) un convegno rivolto a studiosi e professionisti, per offrire una panoramica dei temi oggi più discussi nel dibattito sui nuovi media e i videogiochi;

(2) un’area di gioco e intrattenimento, per coinvolgere tutti – videogiocatori e non, giovani e meno giovani, grandi e piccini – nella presentazione di nuovi titoli, in proiezioni a tema e altre iniziative un po’ eccentriche, come una cena con piatti ispirati ai videogiochi.

FAR GAME vanta inoltre una partnership con alcune delle più importanti aziende produttrici di videogiochi e piattaforme di gioco, come Microsoft, Nintendo, Sony Computer Entertainment Italia e Ubisoft, che valorizzeranno con la loro presenza le due giornate di gioco e riflessione.

Gli incontri del convegno e gli eventi di intrattenimento saranno accessibili  gratuitamente a tutti.

Perché segnalo l’iniziativa? Perché è ora di smetterla di pensare che i videogiochi fanno male ai bambini, siano roba per fanatici e non riguardino chi non gioca: l’immaginario videoludico è ormai entrato nella nostra vita anche se non ce ne rendiamo conto. E allora tanto vale conoscerlo.

E poi perché ho avuto il piacere di organizzare FAR GAME assieme a Andrea Dresseno e Matteo Lollini della Cineteca di Bologna, a Guglielmo Pescatore del Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna, a Rosy Nardone della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna.

Un ringraziamento particolare va a Andrea Dresseno e Matteo Lollini, giovani talentosi e ferrei organizzatori che lavorano alla Cineteca di Bologna, e che un anno e mezzo fa hanno aperto anche il primo Archivio Videoludico italiano, che oggi espone più di 1800 videogiochi che percorrono gli oltre 40 anni di storia di questo mezzo (ne avevo già parlato qui: Il primo archivio videoludico in Italia).

Trovi il programma di FAR GAME seguendo questo link.

Il primo archivio videoludico in Italia

La Cineteca di Bologna, in collaborazione con il Dipartimento di Discipline della Comunicazione – cui modestamente afferisco 🙂 – e il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna, con le associazioni AESVI e AIOMI, con i partner privati ACTIVISION, CIDIVERTE, Microsoft Italia, annuncia oggi ufficialmente che entro la fine di marzo 2009 aprirà al pubblico presso la sede della Biblioteca Renzo Renzi (via Azzo Gardino 65/b, Bologna) il primo archivio videoludico in Italia.

Un progetto intelligente e lungimirante, per il quale dobbiamo ringraziare il direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli, la direttrice della Biblioteca Anna Fiaccarini e, last but not least, Andrea Dresseno, giovane ma tosto collaboratore della biblioteca, appassionato videogiocatore ed esperto sul tema. È soprattutto Andrea che “sta sul pezzo”, come si dice a Bologna.

Data la collaborazione con il mio Dipartimento 🙂 , prevedo che il 2009 sarà un anno caldo per i temi videoludici. Se sei interessata/o a una tesi triennale o specialistica, se hai idee per scambi, conferenze, inviti, qualsiasi iniziativa sull’argomento, mettiti in contatto con me.

QUESTO è il sito dell’Archivio.

Archivio Videoludico

Una riflessione permanente sui rapporti tra cinema e videogiochi

Il passato dell’interattività, il suo futuro

Più di trent’anni di storia. Un archivio che ha l’obiettivo di rendere accessibile al pubblico di studenti, ricercatori, appassionati il patrimonio videoludico. Il progetto promosso dalla Cineteca di Bologna sfrutta gli ampi spazi della biblioteca Renzo Renzi per creare un luogo d’incontro e fruizione del videogioco. Presso apposite postazioni, seguiti da personale specializzato, gli utenti possono accedere al patrimonio storico videoludico interagendo con un fondo costantemente in crescita. L’Archivio Videoludico mira a diventare punto di partenza per la promozione di una consapevolezza del medium: incontri, rassegne cinematografiche, sviluppo dei rapporti con le scuole e l’Università, un dialogo costante con l’industria, partner privilegiato di quello che punta a diventare a tutti gli effetti un polo di studio e interesse sul videogioco.

Cinema e videogiochi: una relazione scontata?

Apparentemente la correlazione tra i due media è talmente evidente da risultare quasi scontata: cinema e videogiochi intrattengono una relazione prima di tutto cronologica, condividono i linguaggi visivo e sonoro, presentano analogie di messa in scena. Tuttavia l’elemento di differenza fondamentale è l’interattività del medium videoludico, che implica un’esperienza di fruizione totalmente differente.
Il film offre un percorso narrativo predefinito e compiuto; il videogioco è un’esperienza in itinere in cui il giocatore è artefice di scelte potenzialmente infinite all’interno di una struttura narrativa prefabbricata. Un altro aspetto da rilevare è che non esiste semplicemente una relazione di derivazione o di evoluzione da parte del medium videoludico nei confronti di quello cinematografico ma dalla comparsa del videogioco si assiste a uno scambio bidirezionato di natura tecnologica e linguistica. Non stupisce quindi l’aumento di adattamenti cinematografici – giochi che diventano film – e tie in – giochi tratti da film – che espandono l’universo narrativo di alcune opere.

Info
L’archivio verrà aperto al pubblico entro il mese di marzo 2009. I titoli potranno essere consultati in loco. I dettagli sulle modalità di accesso, gli orari e ogni notizia sugli eventi in programma saranno presto disponibili. Per ogni informazione: archiviovideoludico@comune.bologna.it