Archivi tag: Francesca Romagnoli

Gli uomini italiani visti dall’Olanda

Mi segnala Francesca – che si è laureata con me alla magistrale di Semiotica qualche anno fa e ora vive a lavora in Olanda – lo spot di McDonald che è on air da loro in questo periodo.

Come vedrai, gli uomini italiani ci fanno la solita figura. Che non è una gran figura. E oggi, dopo gli scandali sessuali che hanno afflitto la politica italiana, sembra anche peggiore.

Però Francesca osserva:

A mio parere nell’ottica olandese lo stereotipo non è così dispregiativo come appare ai nostri occhi. Innanzi tutto la frase che il fidanzato dice alla fine, “Lekker weer thuis”, vuol dire “È bello essere tornati a casa”. E credo che il significato complessivo dello spot sia per loro qualcosa come: “Se vuoi mangiare italiano, meglio mangiarti l’Italian burger da McDonald che andare in vacanza in Italia, sennò rischi di farti fregare la fidanzata”. Ma è solo il mio feeling.

Gli uomini olandesi sono incredibilmente incapaci di flirtare, lo sanno e di solito ci fanno autoironia: l’uomo olandese privo di sex appeal è uno stereotipo per loro stessi. Sono molto affascinati dalla capacità di socializzare degli italiani.

Potrei continuare dicendo che la battuta tipica delle ragazze che vanno in Italia per le vacanze è “Speriamo di trovare un fidanzato italiano”. In tutte le pubblicità e nelle fiction il figo/figa di turno è sempre un latino. E se da noi la donna bella è alta, bionda e con gli occhi azzurri, qui è mora, formosetta e alta solo coi tacchi.

Il che mi ha portato a formulare una personalissima teoria: forse il famoso “fascino dello straniero” altro non è che una spinta biologica a viariare il DNA. 🙂

Certo, in una situazione di maggiore parità fra i generi, come in Olanda rispetto all’Italia, sul maschio italiano si può ancora sorridere. Ma da noi?

La differenza fra Olanda e Italia vista da Lactacyd

Hai presente la campagna del detergente intimo femminile Lactacyd che imperversa dal 2007 (agenzia Grey Worldwide Italia), spacciando sotto forma di percentuali alcuni stereotipi e banalità sulle donne?

Esempi: «21 donne su 100 non sanno camminare sui tacchi», «35 donne su 100 stirano la camicia del partner», «73 donne su 100 hanno più di 10 paia di scarpe».

Non dimentichiamo, fra l’altro, che nella primavera del 2009 la campagna destò polemiche perché aveva aggiunto: «42 donne su 100 si sentirebbero più sicure con le ronde cittadine». Lo spot fu ritirato e ora sul sito di Lactacyd sono rimasti questi:

Ma ora guarda come Lactacyd pubblicizza il detergente intimo in Olanda, un paese che sta molto più in alto di noi nella classifica del World Economic Forum sul Global Gender Gap: all’11º posto contro il nostro misero 72°. In quel contesto la pubblicità si permette di parlare alle donne così: «La tua vagina è vulnerabile. Lactacyd aiuta a proteggerla. Ogni giorno».

Una rappresentazione spregiudicata e nello stesso tempo realistica della vita quotidiana delle donne, del loro corpo e della loro intimità, che in Olanda non scandalizza né offende nessuno. Ringrazio la mia ex studentessa Francesca – che ora vive lì – per la traduzione del claim e la segnalazione dello spot.