Archivi tag: idee per la tesi

Le tesi di laurea che ho pubblicato sul blog dal 2009 a oggi

Tesi di laurea

Ho aggiornato e messo in ordine l’elenco delle tesi di laurea e tesine d’esame che ho pubblicato su questo blog, dal luglio del 2009 (quando mi venne in mente di farlo) a ieri. Prometto che d’ora in poi terrò questa pagina (vedi sopra) sempre aggiornata. 🙂 Rivederle tutte insieme e rileggerne alcune mi ha resa consapevole di quanto siano ancora utili e attuali, nonostante in certi casi siano passati diversi anni. Per tutti: studenti e studentesse, laureandi/e, persone curiose, pubblico generico. Le trovi seguendo questo link, in ordine cronologico inverso, dal 2009 a ieri: Tesi di laurea pubblicate.

Quando il marketing fa marketing di se stesso

marketing

Per introdurre e posizionare sul mercato un nuovo marchio, servizio o prodotto, occorre anzitutto trovargli un nome (è il cosiddetto naming). Poi bisogna dotarlo di significato, arricchire questo significato di emozioni, arredare di situazioni, cose, persone, eventi il mondo immaginario in cui il nuovo marchio (servizio, prodotto) andrà a vivere. Nei casi migliori (cioè non sempre, nonostante l’abuso odierno del termine storytelling), l’arricchimento semantico è organizzato in storie coerenti e interessanti. Ebbene, il marketing applica lo stesso metodo a se stesso, inventando sempre nuovi servizi e nuove specializzazioni nel suo ambito, Continua a leggere

Giovani italiani: mammoni o talenti in fuga?

Truenumbers, La leggenda dei cervelli che fuggono

Talenti in fuga verso paesi stranieri, secondo quanto emerge dal lavoro che il giornalista Sergio Nava svolge da anni per il gruppo del Sole 24 Ore (quotidiano e radio). Vedi per esempio questo articolo di ieri sul suo blog “Fuga dei Talenti”: “Gli emigrati raddoppiati…”. Mammoni che tendono a rimanere in Italia, secondo quanto invece emerge Continua a leggere

Bambini e pubblicità. Un’analisi comparata degli annunci stampa nei periodici più letti dai bambini italiani

Focus Junior

Quasi un anno fa, nel post Giocattoli per maschi, giocattoli per femmine, pubblicai uno spunto per una tesi di laurea triennale: «analizzare il modo in cui sono presentati visivamente, ma anche descritti e raccontati con le parole (packaging, posizione sugli scaffali, etichette, segnali nel negozio, ecc.) i giocattoli di massa destinati alle bambine e quelli destinati ai bambini, a partire dagli scaffali di un grande negozio di giocattoli e/o ipermercato. Per impostare il lavoro e la metodologia, vieni a trovarmi a Ricevimento». Qui di seguito pubblico il primo risultato di quello spunto, che è diventato la tesi di laurea triennale in Scienze della comunicazione di Continua a leggere

Non è necessario “essere ricchi” per frequentare master all’estero. Se sei bravo/a, ci sono ottime borse di studio. Inoltre puoi lavorare

Master all'estero

Come immaginavo, dopo che ho pubblicato la mail di “Gaia”, sono arrivate le solite (e noiose) accuse di “vanto” e “ostentazione” alla ragazza. Normale, c’è sempre chi si infastidisce di fronte a una testimonianza positiva per un misto di emozioni e pensieri, fra cui il perché-non-io-che-sono-tanto-bravo-gne-gne-gnè di solito è centrale. Chiamiamola invidia, che facciamo prima. 😉 Detto questo, voglio precisare a chi ha ipotizzato che Gaia abbia una famiglia danarosa alle spalle, perché si è permessa diverse esperienze all’estero, che non è necessario essere abbienti per fare ciò che Gaia ha fatto, perché Continua a leggere

«Ho 24 anni, sono laureata in Comunicazione, parlo due lingue, gestisco un team di laureati in Ingegneria, Economia, Finanza»

Ragazza manga felice

Ricevo da Gaia (nome di fantasia) questa mail, che volentieri pubblico (dietro sua autorizzazione), perché può servire da incoraggiamento a tutte le studentesse e gli studenti dei corsi di laurea nel settore della Comunicazione, che mettono impegno personale, passione e serietà nello studio. D’accordo con Gaia, non dico il suo vero nome né quelli delle aziende che lei menziona, per evitare che la sua mail sia presa come “vanto” e “ostentazione”. Continua a leggere

Premio Agol per giovani comunicatori e aspiranti tali

Premio Agol

AGOL è un’associazione di giovani professionisti che lavorano in diversi settori della comunicazione e delle relazioni istituzionali. Si impegna fra l’altro a offirire occasioni di crescita e networking a giovani che aspirino a lavorare o già lavorino da pochi anni nel mondo della comunicazione. Quest’anno l’associazione bandisce la prima edizione del Premio AGOL, rivolto a (1) studenti universitari di età compresa fra i 18 e i 25 anni, (2) professionisti di qualunque settore della comunicazione, di età compresa fra i 25 e i 35 anni. Trovi qui il regolamento del concorso: Continua a leggere