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Il “golpe” di Grillo: fra satira, media e piazze

Grillo, conferenza stampa 21 aprile 2013

Il turpiloquio, le esagerazioni e le invettive che caratterizzano il linguaggio di Grillo non vanno mai presi alla lettera – lo dico da tempo – perché sono tecniche che la satira usa fin dall’epoca di Aristofane, e Grillo è anzitutto un autore satirico che da questa tradizione viene. Purtroppo però, quando cerco di spiegare questa cosa ai giornalisti, ai lettori, a chiunque mi chieda un parere sulla “sparata” grillesca di turno, finisco per essere guardata con sospetto, come se Continua a leggere

Vendola ammette di aver sbagliato linguaggio a Milano

Martedì, nelle mie 10 considerazioni dopo il voto, avevo scritto:

7. Che la comunicazione sia sistemica e contestuale è dimostrato, fra l’altro, dal discorso che ieri Nichi Vendola ha fatto a Milano. Troppo enfatico, sopra le righe: «Abbiamo espugnato il fortino», ha detto. Vendola parla così, lo sappiamo. Ma nel contesto di una città che ha scelto la pacatezza e moderazione di Giuliano Pisapia, pareva ancora più enfatico del solito, inadeguato. Fossi in lui, mi darei una regolata.

Apprendo oggi con grande piacere che Vendola «si è dato una regolata».

🙂

Con questa videolettera a Pisapia, in cui ammette di aver sbagliato linguaggio:

«Caro Giuliano, la nostra amicizia è cresciuta nella costante ricerca della parola. Abbiamo lavorato insieme a ripulire il nostro vocabolario dalle parole furbe e sporche.

Solo l’emozione mi ha portato a usare la parola ‘espugnare’ e neanche il verbo ‘conquistare’ è quello giusto. “Liberare” era ed è il verbo giusto.

Ma su questo incidente, e su altre parole, si sta giocando una partita sporca. Sono orgoglioso di aver parlato ai miei fratelli e sorelle rom e ai miei fratelli e sorelle musulmani. La fraternità è un bene non negoziabile. Senza questo punto di riferimento non ha senso cercare la buona politica e non ha senso più nulla. E questo insegnamento me lo hai dato tu, caro Giuliano.»

A quanto ne so, è la prima volta che Vendola fa pubblica ammenda sul modo in cui comunica (se l’ha fatto qualche altra volta, qualcuno me la segnali, che mi è sfuggita). Bravo!