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Master in Comunicazione, Management e Nuovi Media dell’Università di Bologna e di San Marino: aperte le iscrizioni

MasterCom

Sono aperte le iscrizioni alla nuova edizione del Master di I livello in Comunicazione, Management e Nuovi Media (MasterCom), organizzato congiuntamente dall’Università di Bologna e dall’Università di San Marino. Il Master offre un’opportunità di crescita culturale e formazione specialistica sulla comunicazione professionale e aziendale, con un focus particolare sul web, i social media e le forme più innovative di comunicazione, come il guerrilla e il viral marketing, l’experiential marketing, l’internet marketing, e così via. Se hai almeno una laurea triennale e vuoi intraprendere un percorso di formazione professionalizzante sulla comunicazione contemporanea, il Master fa al caso tuo. Se già lavori e vuoi continuare a studiare lavorando, Continua a leggere

Master in Comunicazione, Management e Nuovi Media: iscrizioni aperte fino al 13 gennaio. Disponibili 4 borse di studio a copertura totale dei costi

MasterCom

Sono aperte fino al 13 gennaio 2017 le iscrizioni alla nuova edizione del Master di I livello in Comunicazione, Management e Nuovi Media (MasterCom), organizzato congiuntamente dall’Università di Bologna e dall’Università di San Marino. Il Master offre un’opportunità di crescita culturale e formazione specialistica sulla comunicazione professionale e aziendale, con un focus particolare sul web, i social media e le forme più innovative di comunicazione, come il guerrilla e il viral marketing, l’experiential marketing, l’internet marketing, e così via. Se hai almeno una laurea triennale e vuoi intraprendere un percorso di formazione professionalizzante sulla comunicazione contemporanea, il Master fa al caso tuo. Se già lavori e vuoi continuare a studiare lavorando, il Master ti permette di farlo, perché le lezioni si tengono una volta al mese al weekend, con un piano didattico ben definito all’inizio di ogni anno, sicché tu possa organizzarti al meglio. BORSE DI STUDIO: Continua a leggere

Parte la nuova edizione del Master in Comunicazione, Management e Nuovi Media, in convenzione con Unibo. 7 borse di studio a copertura totale dei costi

MasterCom

Sono aperte le iscrizioni alla nuova edizione del Master di I livello in Comunicazione, Management e Nuovi Media (MasterCom), organizzato congiuntamente dall’Università di Bologna e dall’Università di San Marino. Il Master offre un’opportunità di crescita culturale e formazione specialistica sulla comunicazione professionale e aziendale, con un focus particolare sul web, i social media e le forme più innovative di comunicazione, come il guerrilla e il viral marketing, l’experiential marketing, l’internet marketing, e così via. Se hai almeno una laurea triennale e vuoi intraprendere un percorso di formazione professionalizzante sulla comunicazione contemporanea, il Master fa al caso tuo. Se già lavori e vuoi continuare a studiare lavorando, il Master ti permette di farlo, perché le lezioni sono distribuite in due anni e si tengono una volta al mese al weekend, con un piano didattico ben definito all’inizio di ogni anno, sicché tu possa organizzarti al meglio. BORSE DI STUDIO: Continua a leggere

Sei borse di studio per un Master

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Segnalo che sono ancora disponibili sei borse di studio INPS, a copertura totale dei costi di iscrizione al Master in Comunicazione, Management e Nuovi Media. Le borse sono destinate a figli/e di dipendenti statali: vedi il Bando di Concorso INPS. Il Master ha già raggiunto un numero di iscritti/e sufficiente a permettere l’avvio della nuova edizione (le lezioni cominceranno il 13 febbraio 2016), ma è un peccato che, Continua a leggere

Dieci volte master

Domani comincia la decima edizione del master in Comunicazione, Management e Nuovi Media.

Ringrazio Giacomo Scillia, Communication Manager del master, Paula Cenci, coordinatrice di dipartimento, e tutto lo staff di segreteria, senza i quali nulla avrei potuto.

Un ringraziamento speciale va naturalmente a tutti i docenti del master, di cui posso orgogliosamente vantare credenziali e curricula, e a tutti gli allievi e le allieve – centinaia ormai – che da dieci anni ci seguono.

Fra le tante cose che abbiamo organizzato per festeggiare l’evento, ecco tre clip di presentazione.

Riprese, regia e montaggio di Matteo Turricchia.

Trovi qui ulteriori informazioni sul master.

I luoghi, le persone, le attività

Le testimonianze degli ex allievi


Alcuni momenti di una lezione di Luisa Carrada


Semplice, solare e complice

Scrivendo ieri della “manifestazione semplice, solare e bella” di Veltroni, mi sono ricordata di una conversazione che qualche anno fa ebbi con Maria Luisa Altieri Biagi, grandissima linguista e splendida persona che per anni ha onorato della sua presenza il Master che dirigo. Parlavamo di parole logore ed espressioni abusate, e per un po’ ce le siamo scambiate come figurine.

All’epoca la professoressa teneva una rubrica sul Resto del Carlino e La Nazione. Ho trovato in rete la puntata che emerse dalla nostra conversazione.

“Complicità” cercasi
di Maria Luisa Altieri Biagi

Giovanna Cosenza – che insegna Semiotica a Scienze della comunicazione, nell’Università di Bologna – mi segnala per posta elettronica l’ultima vittima del bla-bla universale: è la parola “complicità”, “…logorata da usi e abusi televisivi e non. Nel mondo degli annunci personali tutti cercano complici e complicità…”.

Per averne conferma, basta assistere, su Canale 5, alla trasmissione “Uomini e donne”: rappresentanti dell’uno e dell’altro sesso si corteggiano e si esibiscono per individuare “a pelle” un compagno che sia “solare” ma, al tempo stesso, “intrigante”; insomma “una bella persona, fuori e dentro”, con cui realizzare un rapporto di “complicità”.

Che due persone siano sentimentalmente “complici” è accettabile se si vuol sottolineare la confidenzialità di un’intesa che esclude tutti gli altri. Ma il trasferimento di “complice” dalla sfera del crimine a quella dell’amore dovrebbe rimanere scelta episodica, di tipo espressivo, come è negli Indifferenti (1929) di Alberto Moravia: «Cercò sotto la tavola il piede della fanciulla e lo premette come per invitarla a ridere con lui; ma come prima ella non rispose a questo suo confidenziale e complice contatto».

Il guaio è quando “complice”, “complicità” si irrigidiscono nell’uso espressivo e diventano tessere pronte all’uso (“stereotipi”), sostitutive di parole che potrebbero dire la stessa cosa con più semplicità o con maggiore aderenza: cercare un’ “intesa”, un rapporto di “confidenza”, di “intimità”, di “comprensione reciproca”, di “alleanza sentimentale”, di “partecipazione emotiva”, ecc. Senza escludere parole ed espressioni ancora più semplici, che sarebbero le più giuste in una trasmissione che vuole sostituire la “realtà” quotidiana alla “finzione televisiva”.

Ma “Uomini e donne”, davanti alle telecamere, cercano di impreziosire il loro discorso: «Il modo in cui “ti poni” mi “urtica”» – ha detto una signora del pubblico a un “corteggiatore” che le stava antipatico! E voleva dire: il tuo modo di fare mi “irrita”, mi “dà noia”, mi “dà fastidio”, mi “indispone”, non mi “piace”, non mi “va giù”, non mi “va a genio”, non mi “sfagiola”, ecc.; ma è stata rimproverata dalla conduttrice e ha rinunciato alla sua perla. Ha invece attecchito “prototipo”, in un dialogo in cui la parola giusta sarebbe stata “tipo”: «Sono il tuo “prototipo” d’uomo?» // «Sì, sei il mio prototipo!».

Perché “Uomini e donne” preferiscono “urtica” a “irrita”, “prototipo” a “tipo”, “complicità” a “intesa”?

Perché credono che queste parole “riempibocca” siano eleganti, nobilitanti; non si rendono conto che invece – quando non siano sbagliate – sono solo più pretenziose delle parole semplici, quotidiane (ma ricche di linfa), che “incantavano” Umberto Saba, uno dei più grandi poeti del Novecento: “Amai trite parole che non uno/osava. M’incantò la rima fiore/amore,/ la più antica difficile del mondo”.

(Da La Nazione, 5/11/2004).