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Umberto Eco, Erri De Luca, Rita Levi Montalcini per gli auguri di capodanno

Imperdibile l’ultima Bustina di Minerva di Umberto Eco, che ci spiega i “bersanemi”, le celebri frasi di Bersani che Crozza ha messo in parodia: tutti li chiamano metafore ma sbagliano, perché invece sono esempi paradossali. Alla fine Eco ammonisce: «Ben vengano i paradossi espressi dai bersanemi, purché non si continuino a fare cose faticose e stupidamente inutili». Ma leggi l’articolo per intero: Il senso di Bersani per la metafora.

Inevitabile, dal 2008, che a fine dicembre arrivino a questo blog le visite (centinaia!) di chi cerca il “Prontuario per il brindisi di capodanno” di Erri De Luca e trova il mio post del 31 dicembre 2008. Tanto vale allora riprenderlo: Prontuario per il brindisi di capodanno.

Impossibile, oggi, non rivedere il filmato in cui Rita Levi Montalcini rispondeva a sei giovani ricercatrici provenienti da tutto il mondo. Era la fine del 2009, Rita aveva 100 anni, si trovava in Israele e parlava di ricerca internazionale, donne, futuro. Eccola, in una pittata che Attilio Del Giudice ha intitolato “Per il primato del neocorticale”.

Rita Levi Montalcini di Attilio Del Giudice

Ecco infine il video, grazie alla Fondazione EBRI.

Rita Levi Montalcini: le donne, la ricerca, il futuro

Durante Rita 101+, la maratona sul web organizzata il 21 aprile scorso da Altratv.tv e Ipazia Promos per i 102 anni di Rita Levi Montalcini, è stato trasmesso per la prima volta un documento eccezionale, che risale alla fine del 2009, quando la grande scienziata aveva 100 anni e si trovava in Israele.

In circa 5 minuti Rita risponde alle domande di sei giovani ricercatrici provenienti da tutto il mondo, inclusa l’Italia.

Il video è bello, intenso, sorprendente.

Anticipo due soli passaggi: «Non ho affrontato la vita come una scienziata, ma come un’artista» e «La vita non finisce con la morte, quello che resta di te è ciò che trasmetti ad altre persone. Non m’importa di morire. La cosa più importante è il messaggio che lasci agli altri».

Goditelo con calma, come me lo sono goduto io. Fino alla commozione.

Grazie alla Fondazione EBRI (tutti i diritti riservati).