Archivi tag: stage

Uno stage a Milano per attività di Social Media Marketing

Reprise Media

Lisa si è laureata con me circa tre anni fa e oggi lavora – con grande soddisfazione, a quanto mi scrive – come responsabile PR e Comunicazione per IPG Mediabrands Italy. Mi segnala uno stage rivolto a studenti e studentesse della triennale in Scienze della comunicazione o della magistrale in Semiotica per svolgere attività di Social Media Marketing presso Continua a leggere

Perché dovresti chiedere sempre un rimborso spese per il tirocinio. Anche curricolare, sì

Stage gratuito

La legge italiana non impone alle aziende di offrire un rimborso spese nel caso dei tirocini curricolari, che sono quelli che si svolgono durante il percorso di studi, ma impone di farlo solo nel caso dei tirocini extracurricolari, che sono quelli che si possono fare dopo la laurea, entro un anno dal conseguimento. Indipendentemente da cosa dice la legge, penso che i ragazzi che vogliono fare un tirocinio debbano chiedere un rimborso spese sempre e comunque, vale a dire anche nel caso dei tirocini curricolari. Per questi motivi: Continua a leggere

Uno stage a Milano per lavorare nel web marketing e sulla pubblicità online

Logo Mail & Brands

Ricevo e volentieri pubblico questa offerta di stage: Continua a leggere

Quando la Semiotica aiuta a trovare lavoro

Semiotica e filosofia del linguaggio, di Umberto Eco

Ricevo da Alessandro, che si laureerà con me in marzo alla magistrale di Semiotica, un resoconto sulla sua esperienza (positiva) di tirocinio, che si trasformerà presto in un contratto di apprendistato. Come sanno coloro che seguono questo blog, ritengo utile pubblicare la testimonianza di chi riesce a usare presto e bene le competenze acquisite durante un percorso di studi umanistico, non certo per Continua a leggere

Stage non pagati in UK. Il loro governo cerca di rimediare, il nostro invece?

Stage gratuito

Mi segnala Daniela, studentessa in Scienze della comunicazione, un articolo di ieri sul Guardian, in cui si parla dello scandalo dei tirocini post laurea non pagati – illegali in UK come da noi – che impediscono ai giovani meno abbienti – quelli che non possono rivolgersi alla Banca di Mamma e Papà, come dice l’articolo – di svolgere i tirocini necessari a inserirsi in professioni qualificate nel settore Continua a leggere

Editoria digitale: sopravvivono, in Italia, i piccoli editori?

Nativi Digitali Edizioni

Tempo fa avevo pubblicato la storia di Marco, un ex studente di Scienze della Comunicazione e di Semiotica che, assieme alla sua compagna, aveva avviato una piccola casa editrice: Nativi Digitali Edizioni. Una storia di successo? o di grande ingenuità? mi ero chiesta allora. Dopo la testimonianza di Sara alcuni giorni fa, per certi versi analoga, e le relative polemiche fra i commenti, ho chiesto a Marco di raccontarci la puntata successiva della loro avventura. Come va? riuscite a viverci? gli ho chiesto. Ecco la sua risposta: Continua a leggere

Quando lo stagista sopporta tutto perché l’azienda fa tendenza

Originally posted on D I S . A M B . I G U A N D O:

A volte i giovani sopportano tirocini ai limiti della decenza – in cui non imparano nulla e fanno solo gli schiavetti – perché pensano che «faccia scena», o «tendenza», mettere in curriculum il nome altisonante dell’azienda o dell’ente pubblico presso cui hanno svolto il tirocinio.

Detto in altri termini: ci sono grosse realtà, private ma anche pubbliche, con nomi roboanti che si permettono di sfruttare a ripetizione i tirocinanti in cambio del fatto che «poi potranno scrivere e dire di aver lavorato presso XY». Con l’idea – illusione? – che ciò possa comunque avvantaggiarli nella ricerca di lavoro (o stage successivo).

Attenzione però: non sto dicendo che in questi casi lo/a stagista sia una povera vittima. Sto dicendo che condivide e contribuisce a perpetuare la stessa cultura dell’apparenza e dell’opportunismo in nome della quale l’azienda si permette di sfruttarlo/a.

Leggi per esempio cosa mi scrive Gloria:

«Gentile professoressa…

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