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C’è pessima comunicazione, in giro. Ma la comunicazione e lo storytelling non sono solo slogan vuoti e manipolazione ingannevole

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Ho visto solo oggi, grazie alla segnalazione di Fabio, questa TEDx conference che Stefano Andreoli, sempre corrosivo e divertente, ha tenuto nel giugno 2019. Il discorso è brillante, vale ben più dei 18 minuti che dura, e mette il dito su diverse piaghe della comunicazione pubblicitaria, politica e aziendale di oggi, spesso inutilmente enfatica, superficiale fino a essere vuota, o manipolatoria nel senso peggiore del termine, che implica menzogne o addirittura truffa. Userò questo video anche in aula, per far ridere gli allievi e le allieve dei problemi della comunicazione contemporanea. Ma li inviterò anche a prendere le distanze da ciò che Stefano dice. Per questi tre motivi, pochi ma fondamentali: Continua a leggere

Come diffondere (davvero) le buone idee. In rete e fuori

Molti (tutti nel campo della comunicazione) conoscono e apprezzano le meraviglie di TED, la nonprofit che due volte all’anno organizza le TED conferences allo scopo di fare circolare le idee più innovative nel campo della Technology, dell’Entertainment e del Design. Idee buone non solo per i contenuti, ma per come vengono comunicate in presentazioni che durano al massimo 18 minuti e si distinguono per equilibrio fra intrattenimento e serietà scientifica.

Pochi però hanno forse riflettuto su quanto lo “spreading ideas” di TED resti in fondo elitario, per quanto assai noto in rete.

Ci hanno invece pensato gli organizzatori di un evento TEDx a Buenos Aires, che in collaborazione con Ogilvy & Mather, Argentina hanno avuto la brillante idea che i video qua sotto illustrano. Interessante, a mio avviso, non solo per la loro TEDx conference, ma come spunto di riflessione più generale sul rapporto fra on-line e off-line, fra élite e pubblico di massa. Che vale in pubblicità come in politica, in comunicazione sociale e via dicendo.

Grazie a Paolo Iabichino per avermi segnalato la prima uscita, quella coi taxisti (io avevo trovato solo quella coi parrucchieri).