Archivi tag: tesi di laurea

La comunicazione dello Stato Islamico (IS): un’analisi semiotica

ISIS_bandiera

Per capire ciò che oggi accade nel mondo in nome dell’IS o Stato Islamico (come dal 2014 si fa chiamare ciò che molti preferiscono ancora identificare come ISIS), è necessario approfondire non solo la sua storia e la sua ideologia, ma soprattutto la sue strategie mediatiche. Come ha evidenziato Bruno Ballardini nel fondamentale ISIS®. Il marketing dell’apocalisse (Baldini&Castoldi 2015), l’IS segue infatti con grande consapevolezza le logiche più avanzate del marketing contemporaneo, grazie a una efficiente media-factory che vanta un numero crescente di conversioni all’Islam da parte di giovani, anche americani, australiani, canadesi, europei e italiani. In questa prospettiva di approfondimento, ho cominciato ad assegnare alcune tesi di laurea. Pubblico qui quella di Alessandra Maria Stella Milani, discussa il 7 marzo scorso e molto ben fatta. Continua a leggere

Snapchat, il re dei temporary social media

snapchat-logo

Da qualche anno si moltiplicano le applicazioni che permettono di inviare messaggi che, invece di rimanere archiviati online per sempre, si autodistruggono dopo essere stati ricevuti e visualizzati. La tendenza risponde al bisogno di privacy e intimità che i social media più diffusi al mondo (Facebook e Whatsapp in primis) non soddisfano. Queste applicazioni sono definite temporary o ephemeral social media e la loro diffusione è arrivata al punto che alcuni entusiasti vi hanno visto il futuro dei social network, arrivando a parlare di Ephemeralnet, rete effimera. Al momento il temporary social network più diffuso al mondo è Snapchat, Continua a leggere

Scienze della comunicazione: «Ho trovato un lavoro stabile e gratificante a soli tre mesi dalla laurea»

Scienze della comunicazione

Mi scrive Linda, che si è laureata in Scienze della comunicazione nel novembre 2015. Ebbene, in soli tre mesi ha trovato un lavoro stabile:

«Buonasera professoressa, eccomi qua a raccontarle cosa ne è di me a tre mesi dalla laurea. Quanto ho sperato di poterle scrivere, un giorno, una mail come questa… neanche se lo immagina. Mi sono laureata il 13 novembre, con lei come relatrice. E finalmente glielo posso dire apertamente Continua a leggere

Il discorso di fine anno di Mattarella: come è cambiata la comunicazione del Presidente della Repubblica negli ultimi anni

Discorso di fine anno Mattarella

Nei giorni scorsi si sono esercitati in molti a discutere e commentare il discorso che il Presidente della Repubblica ha tenuto il 31 dicembre. Questa cosa accade puntualmente ogni anno, come accade quasi ogni anno (questa è un’eccezione) che il discorso del Presidente trovi consenso unanime o, come si dice, “bipartisan”: tutti, a parte poche eccezioni (quest’anno il solo Beppe Grillo) di solito “apprezzano”, “concordano”, “esprimono soddisfazione”, citano compiaciuti e così via (vedi ad esempio Napolitano, i giovani e il coro). Per approfondire la riflessione, propongo di riascoltare il discorso di Sergio Mattarella dopo aver letto Continua a leggere

Giovani italiani: mammoni o talenti in fuga?

Truenumbers, La leggenda dei cervelli che fuggono

Talenti in fuga verso paesi stranieri, secondo quanto emerge dal lavoro che il giornalista Sergio Nava svolge da anni per il gruppo del Sole 24 Ore (quotidiano e radio). Vedi per esempio questo articolo di ieri sul suo blog “Fuga dei Talenti”: “Gli emigrati raddoppiati…”. Mammoni che tendono a rimanere in Italia, secondo quanto invece emerge Continua a leggere

Bambini e pubblicità. Un’analisi comparata degli annunci stampa nei periodici più letti dai bambini italiani

Focus Junior

Quasi un anno fa, nel post Giocattoli per maschi, giocattoli per femmine, pubblicai uno spunto per una tesi di laurea triennale: «analizzare il modo in cui sono presentati visivamente, ma anche descritti e raccontati con le parole (packaging, posizione sugli scaffali, etichette, segnali nel negozio, ecc.) i giocattoli di massa destinati alle bambine e quelli destinati ai bambini, a partire dagli scaffali di un grande negozio di giocattoli e/o ipermercato. Per impostare il lavoro e la metodologia, vieni a trovarmi a Ricevimento». Qui di seguito pubblico il primo risultato di quello spunto, che è diventato la tesi di laurea triennale in Scienze della comunicazione di Continua a leggere

Rockin’1000, ovvero: come fare comunicazione virale con grande successo

Rockin'1000

La tesi di laurea in Scienze della comunicazione che Irene Barbi ha preparato nei mesi scorsi riguarda l’ormai celeberrimo caso di comunicazione virale Rockin’1000, che si è concluso con il lieto fine del richiestissimo e attesissimo concerto dei Foo Fighters a Cesena il 3 novembre scorso, esattamente il giorno dopo che Irene ha discusso la tesi. Questo il senso del suo lavoro: Continua a leggere