Archivi tag: nuovi media

Corso di Alta Formazione in Produzione Audiovisiva e Cinematografica

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Nella comunicazione contemporanea la produzione di audiovisivi è in crescita continua e impressionante: si prevede che nel 2019 la fruizione di audiovisivi occuperà l’80% del traffico in rete, laddove nel 2014 era “solo” il 67% (cfr. questa ricerca di Cisco). Segnalo dunque un’iniziativa che considero utilissima a chiunque lavori o voglia lavorare nella comunicazione stando al passo con i tempi. Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione del Corso di Alta Formazione in Produzione Audiovisiva e Cinematografica, organizzato dall’Università di San Marino in collaborazione con San Marino RTV – RAI Eras (Radiotelevisione di Stato della Repubblica di San Marino) e con Cinephil® San Marino. Il Corso ha l’obiettivo di formare personale qualificato per lavorare nel campo della produzione audiovisiva e cinematografica, e di perfezionare le competenze e tecniche di chi già lavora nel settore. Le lezioni si svolgeranno Continua a leggere

Premio Archivio Videoludico per le migliori tesi di laurea sui videogiochi

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L’Archivio Videoludico della Cineteca di Bologna – in collaborazione con la cattedra di Semiotica dei Nuovi Media e con il patrocinio del Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna e di AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani) – presenta l’edizione 2016 del Premio Archivio Videoludico per le migliori tesi di laurea (triennale, specialistica o magistrale, diploma accademico di primo e secondo livello per le Accademie delle Belle Arti), che abbiano per argomento il videogioco e ne propongano un’analisi critica in prospettiva storica, mediologica, inter e transmediale, educativa, sociale, economica, estetica. Il bando è rivolto ai/alle laureati/e delle scuole/facoltà/corsi di laurea in Continua a leggere

Di Battista e Salvini su Facebook. Come usano questo mezzo due fra i politici italiani più social?

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Pubblico oggi, riprendendola dalle tesi di laurea in Scienze della comunicazione discusse nella sessione di novembre 2016, la ricerca che Filippo Antoniacci ha fatto sul modo in cui Alessandro Di Battista e Matteo Salvini – due fra i politici italiani al momento più attivi sui social media – usano Facebook. Filippo ha preso in esame ciò che i due leader hanno pubblicato sulle loro pagine Facebook nelle settimane a ridosso delle elezioni amministrative dell’anno scorso, dal 1 giugno 2016, passando dal giorno del voto, il 5 giugno 2016, fino al ballottaggio, avvenuto il 19 giugno 2016. Queste le principali conclusioni della tesi: Continua a leggere

Un tirocinio con rimborso spese nel settore enogastronomico

Bottiglie di vino

Ti interessa un’esperienza formativa nel mondo del vino e intendi approfondire l’uso dei social media nella comunicazione d’impresa? Allora ti potrebbe interessare l’offerta di Fruitecom, un’azienda di comunicazione e relazioni pubbliche con una specializzazione nel wine and food. Offrono un tirocinio con rimborso spese (importo da concordare), della durata di 8 mesi (40 ore settimanali), da maggio 2017 a novembre 2017. Continua a leggere

Perché ho firmato l’appello #BastaBufale lanciato da Laura Boldrini

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Dopo le riflessioni d’inizio anno su bufale, post-verità e fake news, della questione si è continuato a parlare, in rete e fuori. Posto che la considero ancora destinata a un’élite di persone che leggono certe testate giornalistiche, online e offline, guardano certi talk show televisivi, frequentano certi ambienti, parlano di certe cose, oggi ho firmato l’appello #BastaBufale lanciato dalla Presidente della Camera Laura Boldrini. Spiego perché l’ho fatto: Continua a leggere

Umberto Eco su Internet e i media digitali: un anticipatore lungimirante, altro che apocalittico

Eco in conferenza stampa all'Università di Torino

Quando Riccardo Chiaberge, direttore scientifico della serie Il libro dell’anno dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, mi ha chiesto di scrivere un articolo su Umberto Eco per l’edizione del 2016, con particolare riguardo al suo rapporto con Internet e i media digitali, sono stata ben felice di potere offrire un’immagine il più possibile realistica di cosa davvero Eco pensasse in questo campo. In barba alle polemiche che, negli ultimi anni, lo dipingevano come un apocalittico, un retrogado, uno con la tendenza a demonizzare la rete e il digitale. Ecco il mio contributo a Treccani. Il libro dell’anno 2016, pp. 316-319: Continua a leggere

Contro ogni pregiudizio etnico o razziale, il DNA ci mostra che le nostre origini sono sparse nel mondo

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La recente campagna di Momondo, piattaforma web di viaggi che punta molto sui valori della tolleranza e dell’apertura mentale, culturale e umana, ci fa riflettere sul fatto che basterebbe un’analisi del DNA per scardinare alcune convinzioni che molti di noi hanno sulla loro identità etnica e geografica (sono italiano/a, inglese, francese al 100%) e alcuni pregiudizi che, anche inconsapevolmente, molti nutrono su persone di altri paesi, etnie, razze, religioni (non sopporto i tedeschi, perché freddi e rigidi, non mi piacciono i popoli latini, troppo chiassosi, ecc.). Il video dura poco più di cinque minuti, guardalo fino in fondo, che ne vale la pena (trovato grazie a Luisa Carrada): Continua a leggere