Archivi tag: Beppe Grillo

Cosa penso dell’incontro in #streaming fra Renzi e Grillo

Lo streaming fra Renzi e Grillo

Ne ho parlato mercoledì sera 19 febbraio, ospite della trasmissione Effetto Notte condotta da Roberta Giordano su Radio24, assieme a Elisabetta Gualmini e Gianluca Nicoletti. Qui trovi il podcast della puntata. Si parla dello streaming a partire dal minuto 15′:10”: Continua a leggere

Il post di Grillo per Bersani e l’umanità ritrovata

Bersani

Stamattina sul blog di Beppe Grillo è apparso questo post, in onore di Pier Luigi Bersani: Continua a leggere

Il discorso di Napolitano e i boicottaggi: una fiction politico-mediatica

Sul discorso di fine anno di Giorgio Napolitano abbiamo assistito negli ultimi giorni a una fiction politico-mediatica a puntate. Prima puntata: Beppe Grillo annuncia il suo contro-discorso di fine anno, invitando tutti a non ascoltare Napolitano in tv, ma lui su internet. Perché è fiction: Continua a leggere

L’Italia che vuole cambiare, fra le primarie del Pd e la piazza di Grillo

Qualche giorno dopo il confronto su Sky fra i candidati alle primarie del Pd e il V-Day di Beppe Grillo a Genova, ho partecipato a «Impronte digitali» su radiocitta’fujiko, il programma condotto da Filippo Piredda e Inkiostro, con i quali ho ragionato sulla differenza drastica che separa la comunicazione  – e il mondo – di Cuperlo, Renzi e Civati dalla comunicazione – e dal mondo – di Grillo e delle sue piazze. A confronto con la piazza di Genova, i tre candidati su Sky pareva avessero preso tè e biscotti in un salottino elitario, lontanissimi dai problemi reali del paese. C’era di positivo che i tre candidati erano stati – finalmente! – Continua a leggere

Grillo e la vecchiaia: quando la satira si sostituisce all’argomentazione politica

Grillo

Da sempre, per suscitare il riso, la satira spoglia il politico della dignità che gli proviene dal potere e dal ruolo sociale, per ridurlo alle sue miserie umane, che includono forme di irrazionalità e stupidità, difetti fisici, bassi istinti. Al centro di questa riduzione sta spesso il corpo: niente di più facile, per rimpicciolire e degradare un politico, che focalizzare l’attenzione solo sul suo corpo, mettendone alla berlina i difetti: naso grosso, bassa statura, grassezza, e così via. Perciò, se nella prima Repubblica la satira se la prendeva con la gobba di Andreotti e il pancione di Spadolini, oggi ce l’ha con la bassa statura di Brunetta e i capelli tinti di Berlusconi. Va detto che concentrarsi sul corpo Continua a leggere

Grillo, il turpiloquio e il linguaggio politically correct

Grillo

Mi sono trovata spesso a difendere il turpiloquio di Grillo dagli schizzinosi che lo attaccano per perbenismo linguistico, della serie non-si-dicono-le-parolacce-gnè-gnè-gnè: le parolacce si dicono, eccome, le diciamo tutti e, nel contesto giusto e con i toni giusti, possono avere una funzione liberatoria e a volte persino innovativa, spiazzante. Mi sono trovata spesso a spiegare che il turpiloquio di Grillo è diverso da quello della Lega e di qualunque altro politico, perché viene dalla satira e come tale attacca il potere, ma soprattutto perché, se pronunciato (e agito) da lui nelle piazze, fa ridere e la risata stempera ogni aggressività. Mi sono trovata spesso a correggere chi dice «grillini», Continua a leggere

M5S: finirà per ridursi come una nuova Lega?

Mentre i partiti tradizionali e i media si godono lo spettacolo a colpi di l’avevo detto io, il Movimento 5 Stelle sembra preso da un vortice autolesionista fatto di divisioni, negazione dell’evidenza e caos. Dal canto suo Grillo, fuori dal Parlamento, le spara sempre più grosse in termini di invettive, esagerazioni e insulti. Che succede? sono tutti impazziti? stanno finalmente mostrando il dilettantismo e l’incapacità politica che fin qui erano riusciti a nascondere? Continua a leggere