Il volto della Sicilia

Lo spot elettorale di Anna Finocchiaro è su YouTube da alcuni giorni, e va in onda sui canali televisivi siciliani da ieri.

Stavolta il problema è nel testo:

“Non importa quanta strada c’è/ e se sarà in salita o in discesa,/ non importa quanto c’è da sudare/ e se ci sarà da camminare./ Quello che importa veramente/ è avere una meta,/ una meta in cui credere,/ per cui vale la pena di spendere una vita./ Noi una meta ce l’abbiamo:/ cambiare il volto della Sicilia.”

Cambia il volto della Sicilia” è lo slogan della campagna, che si regge sulla bellezza ed espressività del volto (letterale) della candidata. Ora, il viso della Finocchiaro, per quanto intenso, può bastare a nutrire lo slogan (forse), ma certo non dà pregnanza alla sfilza di metafore che lei recita nello spot.

Ho sentito parlare la Finocchiaro diverse volte, in comizi e interviste televisive. Come molti siciliani, usa spesso un linguaggio figurato, ma difficilmente le sue metafore sono sbagliate come quelle che il suo staff ci propina in questi giorni: o troppo generiche (cambiare il volto della Sicilia? qualunque candidato non conservatore potrebbe dirlo), o fastidiosamente scontate (il cammino, la salita, il sudore). Per non parlare dell'”avere una meta in cui credere”, che non è una metafora ma un obiettivo che non si nega a nessuno, neppure ai mafiosi purtroppo.

Peccato, lei parla meglio di così.

 

10 risposte a “Il volto della Sicilia

  1. E’ vero, Anna Finocchiaro è molto più abile e brava dei suoi ghost.
    Ieri sera, a Otto e Mezzo sulla 7, ha spiegato il suo voler essere “madre” e non “mamma” per la Sicilia.
    Non ricordo le parole esatte e lo spunto era ovviamente preparato, ma lo ha detto con una tale spontaneità e una tale grazia che anche il suo interlocutore/avversario Sandro Bondi ne era visibilmente affascinato.
    Ciao 😉

    Luisa

  2. Vabbè, non l’ho scritta proprio bene, ma basta cliccare sulla frase tra parentesi per vedere il video 😉

  3. Luisa, pensavo anch’io al concetto di madre, che Anna Finocchiaro usò già nell’allocuzione con cui annunciò al PD di accettare la sfida e candidarsi in Sicilia.
    🙂
    Ciao!

  4. Mi piacciono un sacco queste analisi che stai (state) facendo sugli spot elettorali 🙂

  5. Lo so che non vuoi affrontare il problema politico, per non trovarti in “guerre di religione” sul blog, che sei interessata solo al problema della comunicazione. Ma il piatto forte della comunicazione è la coerenza della lista e della persona, molto prima del bel video e del bel manifesto. Tutti noi siamo diffidenti con le persone che sappiamo essere bugiarde o false.

    Durante la campagna elettorale propagare notizie false, o, molto meglio, non propagare certe notizie, è ancora più vitale della propagazione del video casareccio del PD-Finocchiaro-Bertinotti.

    I paragoni con gli USA che proponevi sono impossibili, visto che noi l’informazione USA ce la sogniamo e perciò tutta la comunicazione partitica si basa su stili e strategie molto diverse.

    Dispiace che in questo momento il tema dell’informazione sia in mano solo a Grillo, che sicuramente dice molte cose importanti, ma ha giocoforza una visione limitata, perché il tema della varietà e della qualità dell’informazione è vitale per ogni società umana.

    Spegnete i giornali, le TV, le radio e iniziate una vostra ricerca personale. Chiedetevi chi sono i politici che si presentano, chi scrive i programmi, cosa hanno fatto, quali battaglie hanno vinto, chi li finanzia, come funziona la sede del vostro partito preferito, eccetera. Fatevi tante domande e iniziate a cercare, in Rete e fuori.

    E’ molto faticoso, perché si deve rivedere il proprio giudizio molto spesso, ma ne vale la pena, soprattutto perché del video casareccio non avrete nessun bisogno.

  6. Si è vero è proprio insulso!
    Poco efficace e generico.
    Comincio a capire questa faccenda delle strategie di comunicazione. Slogan così banali fanno pensare non tanto alla deficienza (oddio le i Giovanna, nun c’ero alle elementari, quando spiegarono la faccenda, deficienza ca’a ai ve’?) o non solo di chi li scrive, ma all’idea del pubblico destinatario che essi hanno. imprecisato, con poche idee e chiare, piuttosto cretino.

  7. ciao,
    allora, visto che li hai passati in rassegna un po’ tutti ti segnalo il video del partito socialista. E’ sicuramente provocatorio, ma secondo me anche di cattivo gusto; credenze religiose a parte, usare addirittura Gesù per uno spot elettorale mi sembra decisamente fuori luogo, soprattutto per un partito che punta sulla laicità della Stato.
    Anche la chitarra elettrica in sottofondo stona un po’ con le immagini.

    il link è questo:

    ma lo trovi anche nel sito del partito socialista:

    http://www.partitosocialista.it/

    ciao

  8. Anche il paraverbale lascia molto perplessi…quel tono un pò sommesso e “strascicato”, soprattutto all’inizio, perde se pensiamo a tante altre sue dichiarazioni in cui, pur essendo sempre pacata, dà l’idea di essere molto più determinata e risulta più incisiva

  9. Interessante questo giro sui video elettorali. A me sembra che la cosa fondamentale, nel senso proprio di quello che sta alle fondamenta del modo di comunicare di tutti, sia l’idea che a nessuno interessino le proposte, le idee sulle cose da fare, le priorità… tutto quello che in teoria dovrebbe definire l’identità di un canditato, e quindi la sua proposizione di valore.
    Le strategie di comunicazione sono intercambiabili perché si basano su concetti intercambiabili (insieme possiamo, cambiare, nuovo) e sostanzialmente insignificanti, una specie di “retorica di superficie”.
    Mi chiedo quanto questo sia consapevole, e quanto invece esprima la certezza – inconscia? – di non avere alcun valore differenziante da esprimere.
    In altre parole: hanno una pessima opinione degli elettori, o di sé stessi?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.