Renzi, dal biberon al gelato. Le sue provocazioni funzionano?

Aggiungo qualche nota alle discussioni dei giorni scorsi sulla copertina dell’Economistche raffigurava Renzi come un bimbo col gelato in mano sulla barca dell’euro che affonda – e sulla risposta beffarda di Renzi, che ha offerto un gelato ai giornalisti nel cortile di Palazzo Chigi. La comunicazione di Renzi è sempre stata provocatoria, veloce, tutta mirata a “fare spettacolo” e catturare immediatamente l’attenzione dei media, per poi altrettanto immediatamente volgerli altrove. Ricordo quando, Continua a leggere

Renzi e la #IceBucketChallenge, fra politica pop e buone azioni

Ieri pomeriggio, mentre ero in viaggio di rientro dalle vacanze, Alessio Schiesari de Il Fatto Quotidiano mi ha fatto qualche domanda sulla Ice Bucket Challenge che sta impazzando in rete e sul coinvolgimento di Matteo Renzi. NB: l’intervista è uscita oggi sul Fatto Quotidiano cartaceo, ma è stata fatta qualche ora prima che Renzi facesse il suo show. Eccola, fa’ clic per ingrandire e… ben ritrovato/a! :D Continua a leggere

Il blog va in ferie. Vinci un viaggio con Expedia #ThrowMeBack

Expedia ThrowMeBack

Per un mesetto il blog va in ferie, il che vuol dire che posterò di rado, riproporrò vecchi articoli, o semplicemente non scriverò nulla. Per chi nel frattempo vuole tentare la sorte, c’è la campagna ThrowMeBack di Expedia: Continua a leggere

La bellezza senza trucco è ancora una volta virale

Colbie Caillat Try

Come dicevo nel post Perché la campagna Always #LikeAGirl è diventata virale, dopo dieci anni di “bellezza autentica” Dove Unilever (vedi Dove Unilever «Per la bellezza autentica»: un classico che fa sempre discutere e Dove Unilever e il cerotto della bellezza), i temi della bellezza senza trucco e dell’empowerment femminile sono ottimi ingredienti per costruire campagne virali di successo. Accade anche al video “Try” della cantautrice Continua a leggere

L’ironia dolente di “Esami”, la serie web sull’università italiana

Esami serie web

“Esami” è una serie web scritta e interpretata da Edoardo Ferrario, che mette in scena il peggio dell’università italiana, con uno sguardo impietoso e nello stesso tempo affettuoso, un’ironia tagliente e nello stesso tempo dolente. Si ride e ci si resta malissimo, a guardare gli episodi di “Esami” e ce n’è per tutti, da Lettere a Giurisprudenza, da Medicina a Architettura, da Economia a Matematica: Continua a leggere

Lavorare mentre si studia: non solo è possibile, ma consigliabile

 Arizona

Sul blog di Moky, italiana che vive in Arizona dal 1993 e ogni tanto interviene in questo spazio in modo sempre intelligente e interessante, ho trovato questa riflessione sui ragazzi che lavorano mentre studiano fin dagli ultimi anni delle scuole superiori, e soprattutto all’università, facendo anche lavori cosiddetti “umili”. Negli USA è molto frequente, in Italia no (solo perché manca il lavoro? mah): Continua a leggere

Bambini piangenti, madri impotenti, padri assenti. Poi, l’eccezione

Honey Maid

Volo Delta Air Lines New York-Malpensa, ore 3:45 del mattino. Luce fioca dentro, cielo nero fuori. La bambina tre file più avanti, in fondo a destra, si dimena in braccio alla madre. Scalcia, strattona, strilla (in italiano); si cheta due minuti, ma poi di nuovo scalcia, strattona, strilla. Sta torturando i passeggeri dell’Economy da più di due ore. Avrà tre anni, tre anni e qualcosa. Il padre si è barricato con mascherina per occhi e tappi per le orecchie, e dorme, beato lui. O finge, chi lo sa. La donna combina espressioni di stanchezza, no peggio, Continua a leggere