Archivi tag: Till Neuburg

L’Università di Bologna nella classifica di Wikipedia: fu vera gloria?

alma-logo

Ricevo da Till Neuburg un commento che quasi mi commuove sulla onorevole posizione che l’Università di Bologna ha guadagnato nel Wikipedia Ranking of World Universities. Cosa vuol dire questa posizione? Gloria all’Alma Mater Studiorum, esultano i trionfalisti. Tutto merito della lunga storia, niente che riguardi il presente e il futuro, ribattono i pessismisti. La verità, come sempre, sta nel mezzo. Qualunque posizione in classifica va sempre ponderata in relazione ai criteri con cui è stata calcolata. Ma questo vale anche per Cambridge, Oxford, Harvard (le prime tre) e via dicendo, non solo per Bologna. Intanto godiamoci il commento di Till: Continua a leggere

Una riflessione su pubblicità e viralità

Carosello

Due giorni fa Till Neuburg (che ringrazio) ha pubblicato fra i commenti una riflessione tanto vivace quanto amara sui limiti della pubblicità italiana (da parte di chi la fa e di chi la commissiona) e sulla sua incapacità (ancora!) di capire davvero internet e la viralità (su internet, ma anche fuori). Eccola: Continua a leggere

L’effetto (possibile) di un volto imbambolato a bocca aperta

Spot Novartis

Per chiudere la settimana, condivido lo spot svizzero segnalato qualche giorno fa da Till Neuburg (che ringrazio) per commentare l’articolo L’invasione delle donne imbambolate con la bocca aperta. Credo infatti che lo spot meriti attenzione, non solo Continua a leggere

Un ricordo di Margherita Hack

Margherita Hack

Lo so: è passato quasi un mese dalla sua scomparsa e certe cose bisognerebbe pubblicarle all’istante. Per ottenere visite, commenti eccetera. Come se un mese, due o sei, come se un anno dopo non valesse più la pena di ricordare una persona. Ma il bello dei ricordi non dovrebbe stare proprio nel fatto che il loro tempo non finisce? Perciò ecco: un ricordo di Till Neuburg su Margherita Hack.

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La prima recensione non si scorda mai. E nemmeno la seconda

Cover di Stasera mi butto

Stasera mi butto è il mio primo esperimento narrativo, perciò la prima recensione positiva mi ha fatto più effetto – gioia, incredulità, vergogna, paure varie – di quelle che ho ricevuto per la saggistica. C’è sempre una prima volta, si sa. A onor del vero, anche la seconda recensione mi ha mandata in KO. Allora: la prima è di Till Neuburg, che l’ha fatta circolare su alcune mailing list, e la puoi leggere qui di seguito; la seconda è di Luisa Carrada, e la trovi sul suo blog. Grazie Till, grazie Luisa. 😀 Continua a leggere

Come si insultano le donne (in italiano)

Insulti

Till Neuburg sta ultimando un libro sulle invettive italiane e ha gentilmente regalato a questo blog la lista delle parole che di solito si rivolgono alle donne per aggredirle o comunque offenderle in qualche modo più o meno diretto (salvo ribaltamenti ironici, marcati dal contesto, dall’intonazione, dalla relazione e da eventuali altre marche linguistiche e/o segni). La lista è preceduta da una premessa e seguita da una conclusione. Diamo una mano a Till discutendo le singole espressioni e aggiungendone altre? Ecco qua: Continua a leggere

Femminicidio in Italia: obiezioni e contro-obiezioni

Ferite a morte

Nell’ultimo anno in Italia si è parlato molto di femminicidio. E negli ultimi giorni l’attenzione mediatica sul tema ha avuto un’ulteriore fiammata. È un argomento doloroso e, nonostante le apparenze, “divisivo”, come si dice ora: piovono accuse, gli animi si scaldano, molti/e sono addirittura infastiditi/e dalla stessa parola “femminicidio” (devo ammettere che anche a me non è mai piaciuta molto). Tipicamente, le obiezioni contro il clamore mediatico sul femminicidio sono: Continua a leggere